per chi ha qualcosa da dire…
Correva l’anno 1982. In Spagna l’Italia di Bearzot era rinchiusa in un discutibile silenzio stampa dopo le critiche per uno stentatissimo primo turno, superato a spese del modesto Camerun solo per differenza reti. La fase successiva era un girone a tre con il Brasile dei campionissimi Zico, Falcao, Eder, Junior, Socrates, e l’Argentina di Diego Maradona. In altre parole, una sorte segnata e le valige da preparare in fretta. La gara con gli argentini però era andata inaspettatamente bene e ora gli azzurri si potevano giocare le semifinali con i favoritissimi verde-oro.
5.15 pm del 5 luglio al Sarrià di Barcellona andava in scena la sfida fra Davide (l’Italia) e Golia (il Brasile).
Cinque o poco più, e segna proprio lui, Paolo Rossi, fino a quel momento a secco di reti del Mondiale e oggetto di critiche ferocissime. La felicità degli azzurri per quel colpo di testa in mischia davanti a Valdir Pers, purtroppo dura pochissimo. Solo 5 minuti e Socrates infila la palla tra il palo e Dino Zoff. Con il pari, per la differenza reti frutto del match che entrambe le squadre hanno vinto con l’Argentina, in semifinale ci va il Brasile. Il tempo scorre inesorabile. Al 25’ una leggerezza di Junior apre un’autentica autostrada ancora a Rossi, che corre fino al limite, tirando forte sotto la traversa dell’estremo difensore brasiliano: l’Italia è avanti 2-1. I ritmi della gara sono lenti e vivono di un fraseggio a dir poco snervante dei talentuosi giocatori brasiliani. Il vantaggio degli azzurri sembra resistere. E resiste, ma solo fino al minuto 68’, quando una fiammata improvvisa dell’8° Re di Roma, Paulo Roberto Falcao, produce un tiro imparabile per Zoff, e si torna punto e a capo… (tratto da “Una partita di pallone”, a prezzo speciale per i lettori di www.salvatoresiviero.com )
Ufficio Stampa Over 40 - 2010
Dall’osservatorio per la difesa civica santanellese alla formazioe di un gruppo che abbia lo spirito di chi si impegna seriamente nella vita politica e nel sociale a vario titolo , il passo è breve , se c’è un passo.
Ci siamo accorti di appartenere ad un gruppo , anzi di esseere un gruppo “diverso ” per modi di pensare e di agire , con un metodo nuovo di concepire le cose , se volete un metodo di altri tempi , in ogni caso un metodo serio,concreto, utile .
Chi Siamo: Siamo quelli che ritengono che il cittadino non deve essere considerato un cliente per i vari candidati che
di volta in volta si presentano alle elezioni senza avere la predisposizione al servizio ne tanto meno deve essere considerato un cattivo pensiero per gli eletti che spesso non vogliono fastidi ,nè un pacco da chiudere il giorno dello spoglio elettorale e riaprirlo alla succesiva tornata eletta facendo bene attenzione nel frattempo di tenerlo lontano da occhi indiscreti .
Siamo quelli che non vogliono più delgare ciecamente a farsi rappresentare da soggetti politici incapaci. incoerenti , e spesso interessati .
Insomma siamo quello che vogliamo proporre , progettare, operare , criticare se è il caso , controllare.
Per dirla sinteticamente e chiaramente siamo quelli che vogliono il cittadino protagonista della vita pubblica; qundi non un soggetto passivo destinatario di decisioni prese dall’alto che spesso hanno sapore di ordini vuoti di contenuti , ma controvertendo una prassi purtroppo consolidata, vogliamo che l’amministrazione recepisca ciò che emerge dal quel laboratorio naturale che è la cittadinanza e che realizzi unicamente ciò che concorre a migliorare la nostra socità .
Il cittadino al centro della vita pubblica ; per questo e per altri nobili motivi nasce l’ALLEANZA CIVICTRATICA SANTANELLESE, un granello di sabbia sulla spiaggia della CIVICRAZIA ITALIANA.
                                                                                          Â
 Gennaro Rocco
Lo sport italiano è in festa per Francesca Schiavone, prima tennista italiana a vincere il torneo parigino e quindi uno dei 4 grandi tornei del Grande Slam! La tennista milanese schianta Samantha Stosur, australiana n° 7 al mondo, 6-4, 7-6 (7-2), nel giorno in cui la Rai trasmette in diretta (in chiaro) una partita di tennis femminile di livello mondiale. Grazie alla vittoria di Parigi, Francesca diventerà da lunedì 7 giugno, la giocatrice n° 6 al mondo.
Salvatore Siviero
Il C.O. dell’Over 40 - 2010 insieme alla Eidon libri di Genova ha completato l’opera: il Libro del Decennale ora ha anche le foto mancanti! Nel giorno della Finalissima tra il Piano Just Do It e una tra Sorrento Elvyclè Shoes e il Positano, le quattro pagine a colori saranno distribuite gratuitamente dallo staff. Per averle nel formato Pdf basta contattare la redazione di www.salvatoresiviero.com .
Ufficio Stampa Over 40 - 2010
Finisce male la corsa del Sant’Agnello, che aveva addirittura rischiato di vincere il Torneo Apertura. Il risultato a favore del Sorrento è netto e meritato. Poco preparata alla sfida e decisamente carente in difesa, la squadra di Colonna non riesce ad opporsi mai all’organizzazione di gioco del Sorrento Elvyclè Shoes. Completamente ribaltato il 5-2 a favore dei santanellesi nel Torneo Apertura, ora per il team del duo Prestigiovanni-Acampora, si aprono le porte della Finale del Chiusura contro il Positano; il premio è la possibilità di sfidare il Piano Just Do It nella gara che vale la Coppa 2010, quella del Decennale. Per il Sant’Agnello la consolazione (magra) della rete di Salvatore Capozzi, che iscrive il suo nome nell’albo dei marcatori, vinto dal compagno di squadra Massimo Rosastro.
Marcatori: Arcucci, Oliva, Acampora, Piedipalumbo, Vecchi (Sorrento Elvyclè Shoes), Capozzi (Sant’Agnello)
Ammoniti: Acampora, Attardi, Vecchi, Coppola (Sorrento), Esposito, Musella, Cinque (Sant’Agnello)
Note: Il Sant’Agnello è multato di € 30.00 per tenute di gioco non regolamentari, peraltro già non conformi durante la gara precedente.
Ufficio Stampa Over 40 - 2010
Succede di tutto e di più. Allo Stadio Italia la prima semifinale dell’Over 40 - Torneo Chiusura, sembra non finire mai. Pronti via e il Meta Saldea è già in vantaggio con Rossi. Palla al centro e lancio lungo all’attaccante metese che mette alle spalle del portiere del Positano dopo soli 20 secondi. Da quel momento la partita passa nelle mani (cioè tra i piedi) dei bianchi positanesi che però faticano a trovare il pari. Quando ci riescono, a metà della prima parte di gara, il match si inasprisce e fioccano le ammonizioni. Pari al 40′ e pari alla fine della gara: si va ai supplementari. A questo punto succede tutto quello che non ci si aspetta e il protagonista diventa il direttore di gara. Tre rigori fischiati lasciano il segno. Il nervosismo monta e raggiunge l’apice all’ultimo minuto del recupero del secondo tempo supplementare, quando il Meta si vede assegnare il penalty che porterebbe le squadre ai rigori. Nessuno a parte bomber Trofa va sul dischetto. Il tiro non è perfetto e dopo la parata di Giovanni Esposito, batte contro la traversa e esce: fine dei giochi; Positano in Finale Chiusura!
Marcatori: Rossi (M), Palumbo (P), Russo (P), Trofa (M), De Crescenzo (P)
Ammoniti: Esposito G., Mazzacano S., Ferraiuolo A., De Crescenzo P., Marfè, Castellano A. (Positano) - Soldatini, Balzano, Russo M, Russo A., Rossi A., Romano, De Rosa, Castellano S., (Meta Saldea)
Espulso il dirigente del Positano D’Urso R., che salta per squalifica la Finale Chiusura
Ufficio Stampa Over 40 - 2010
Questa la lista completa dei 23 convocati dell’Italia con i numeri di maglia.
1 - Gianluigi Buffon
2 - Christian Maggio
3 - Domenico Criscito
4 - Giorgio Chiellini
5 - Fabio Cannavaro
6 - Daniele De Rossi
7 - Simone Pepe
8 - Rino Gattuso
9 - Vincenzo Iaquinta
10 - Antonio Di Natale
11 - Alberto Gilardino
12 - Federico Marchetti
13 - Salvatore Bocchetti
14 - Morgan De Sanctis
15 - Claudio Marchisio
16 - Mauro German Camoranesi
17 - Angelo Palombo
18 - Fabio Quagliarella
19 - Gianluca Zambrotta
20 - Giampaolo Pazzini
21 - Andrea Pirlo
22 - Riccardo Montolivo
23 - Leonardo Bonucci
Enzo Cannavacciuolo ha lasciato il campo! Un malore improvviso a soli 48 anni, ci priva di un amico appassionato di calcio capace di riempire da solo intere giornate (e serate) con l’amico pallone. Mancherai tantissimo a tutti noi che viviamo il gioco del calcio con l’amore che avevi tu, caro Enzo. Addio amico sincero, non ti dimenticheremo…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...