per chi ha qualcosa da dire…
![]()
Mercoledì 2 luglio è la data scelta dal Napoli per mostrare i nuovi gioielli azzurri. A Castelvolturno, consueta sede della società, stamattina alle 12.30 Christian Maggio, Leandro Rinaudo e German Denis hanno ricevuto dal dg Marino la loro prima maglia del Napoli. Timidi e silenziosi i due ragazzi italiani, hanno aperto la conferenza, nell’attesa del “tanque” argentino in arrivo dall’Argentina. Quando anche l’ariete natio di Lomas de Zamora è entrato nella sala delle conferenze dell’Holiday Inn, fotografi, cineoperatori e soprattutto giornalisti si sono scatenati, alla ricerca di ogni minimo dettaglio che caratterizzasse i neo acquisti del presidente De Laurentiis. Denis sembra più spavaldo degli altri. Maggio estremamente convinto di quello che vuole fare. Rinaudo a caccia di rivincite e possibilmente di qualche grande chance. Pochi giorni e avremo conferme o smentite. Intanto noi eravamo presenti insieme agli amici del PARVA e di Sorrentoeventi.com, e con l’ausilio di Franco Romano, vi offriamo alcuni documenti fotografici della giornata. L’anno scorso abbiamo assistito alla presentazione di Hamsik e Lavezzi…
Salvatore Siviero
Siamo a quota € 270: l’Over 40 si è mobilitato come si deve per le persone che a differenza dei suoi calciatori non ha possibilità di giocare a calcio. Partner d’eccezione, quest’anno l’AIAS Penisola Sorrentina ha affiancato il torneo peninsulare riservato a chi ha 40 anni. La cifra sarebbe più alta, ma al momento in cui scriviamo, nelle casse del Torneo, sono confluiti € 270.00 degli oltre 300 che sarebbero il ricavato di ammonizioni espulsioni e squaliche relative all’edizione santanellese numero 8. Venerdì mattina è in programma (alle 10.30 alla sezione AIAS di Sorrento), la consegna della cifra, con la partecipazione (si spera) di quanti più amici possibile. Invitati giocatori e dirigenti delle squadre, che attraverso www.salvatoresiviero.com , alla sezione dedicata all’Over 40, potranno leggere quanto avrebbero dovuto versare, e rimpinguare, per l’occasione, la donazione verso gli amici della sezione peninsulare dell’AIAS. In ogni caso sarà un successo. Raccogliere fondi per una causa tanto importante è un segnale grande. Capire che esistono problemi del genere e “mettere mano al portafogli” è un passo avanti enorme. Venerdì mattina saremo ospiti del Direttore Bartolo Izzo. In quell’occasione, chiunque volesse partecipare alla donazione non ha che da venire a fare un brindisi con noi dell’Over 40…
Salvatore Siviero
Ci siamo salutati da pochi minuti. L’intervista, dopo pochissime battute si è trasformata in una chiacchierata tra vecchi amici. Michela ci ha regalato il suo modo di essere con una semplicità quasi disarmante. Abbiamo parlato di tante cose. Ovviamente il discorso è cominciato con lei, una ragazza di 20 anni che si affaccia alla ribalta nazionale insieme ai suoi sogni, ma anche e soprattutto con i suoi pensieri, il suo mondo, le passioni che la proiettano nel futuro, passando (e come non farlo), per Raul Bova, che con lei ha condiviso la scena in “Scusa ma ti chiamo amore” di Moccia. Di Michela, giusto prima di salutarci, ci viene in mente una cosa: giovane, giovanissima alla ribalta con un film che ha fatto sognare milioni di giovani, riesce perfettamente a non perdere il contatto con la realtà. La leggerezza di una conversazione tutt’altro che trascendentale ci disegna così il modo di essere di una ragazza che, riuscita a far sognare tante ragazze, non ha perso la consapevolezza di dover rimanere se stessa. Solo così (e qui il nostro ed il suo pensiero convegono) potrà farsi strada nel mondo dello spettacolo.
Michela, ci parli di te?
Sono semplicemente una ragazza di 20 anni che ama recitare, andare a cavallo e suonare il pianoforte.
Sai di aver fatto sognare milioni di giovani?
Si, e mi fa piacere. E so anche di aver fatto contente le mie amiche quando ho detto loro che avrei recitato con Raul Bova. E ti dico che lui è carinissimo, dolcissimo e soprattutto sempre pronto a darti una mano. Ti aiuta sempre, e la cosa bellissima è che un ragazzo semplice come non ti aspetteresti mai da un attore così bravo e gettonato.
Tu hai citato l’equitazione. Di lui si sa che viene dal nuoto. Lo sport quindi è ben presente nei protagonisti del film più amato dai giovani. Quanto credi vi abbia aiutato nel vostro modo di essere?
(qui Michela sorride…) Credo che lo sport contribuisca a formare con valori solidi e principi che ci portiamo dietro per tutta la vita. E poi, il nuoto, ma anche l’equitazione ti danno la possibilità di essere libera. Ti mettono in una condizione di relax che ti aiuta a superare i momenti difficili, tirando fuori per qualche tempo dalla realtà.
Tu parli di realtà. Quella di Niki, la protagonista del film la conoscono davvero in tanti. Com’è la tua, quella di Michela; ragazza romana di 20 anni?
Un pò come la sua, ma con tanta riflessione in più. Lei, nel film, mostra una grande voglia di vivere e sembra non si preoccupi più di tanto di quello che può accadere. Per me non può essere così. Oggi sembra tutto facile, ma la verità è che si sale in fretta e altrettanto in fretta si può scendere. E scendere può anche voler dire cadere rovinosamente. E’ per questo che ora mi sto dedicando alla recitazione ed al pianoforte. Voglio migliorami e crescere.
Cosa c’è di diverso fra i ragazzi di oggi e quelli magari della generazione del tuo collega Raul Bova?
Chissà, forse oggi c’è più emancipazione. Ci sono più possibilità di crescere rispetto al passato, però c’è anche maggiore possibilità di sbagliare. Potrei dire che di questi tempi c’è minore ingenuità, ma allo stesso tempo, per loro, per esempio per Raul, c’è stato un modo di crescere diverso. Un modo che oggi li fa più riflessivi e molto più saggi di quanto potrebbero essere tanti ragazzi tra qualche anno.
Dello sport abbiamo parlato con il nuoto e l’equitazione. Tu cos’altro ci dici dello sport?
Che da piccola, prima di imparare ad andare a cavallo, i miei genitori mi hanno iscritta in piscina vicino casa. Il nuoto è bello, ma preferisco l’equitazione. Se poi mi parli del calcio, beh, per quello non faccio i salti di gioia, ma tengo, come il mio fidanzato, al Milan.
Ormai la chiacchierata ha preso decisamente la piega di una bella conversazione. Del resto, scambiare idee e opinioni con Michela risulta piacevolissimo, anche e soprattutto perchè lei è diretta e semplice allo stesso tempo. E condivide con noi la passione per la lettura.
Cosa stai leggendo in questi giorni?
Ho sul comodino “Paura d’amare”, e mi piace molto. Leggere per me significa tantissimo. Ho letto da “Và dove ti porta il cuore” della Tamaro, all’Alchimista, al Codice Da Vinci di Dan Brown (del quale, dice lei, dovrò leggere anche Angeli e Demoni).
A sentire il nome di Dan Brown, le opinioni hanno lasciato il posto ai dettagli di un testo che per Michela (e anche per noi) è incredibilmente geniale. Un qualcosa che attraverso la penna dell’autore è diventata una storia fatta di intrecci fantasiosi disegnata ad arte in un contesto assolutamente reale.
Cos’altro aggiungere dopo definizioni come questa? Non cambiare mai cara Michela. Il successo è meritato. Cresci con calma scegliendo i tuoi esempi sulla base dei principi che pensiamo tu abbia ben impiantati in te.
Salvatore Siviero
Se ci fosse qualcuno che ha perso il filo sulle vicende della città che più di tutte è migliorata in Penisola Sorrentina, rimettiamo in circolo qualche considerazione, che da personale potrebbe diventare pubblica, e magari aiutare in qualche modo la causa comune. Lo scopo di www.salvatoresiviero.com è proprio questo, partecipare alla vita della comunità santanellese e peninsulare, facendo luce su accadimenti e situazioni particolari che solo con l’aiuto di tutti, possono portare a qualcosa di buono per chi vive la terra cosiddetta delle sirene. Circolando per il paese (e ovviamente, capita di chiacchierare con la gente…) mi si è infilato in testa il pensiero che i cittadini di Sant’Agnello non sono contento così come si aspettavano di essere dopo il “rinnovamento”. C’è chi si lamenta perchè non ha avuto quello che si aspettava. Qualcuno è deluso dal proprio referente politico, mentre altri, tanti, dicono che ci sono pochi riferimenti per la popolazione. Ciò che la gente dice è chiaro evidente (come diceva il buon Marcello Lippi…): tra gli amministratori, ben pochi stanno mostrando attributi ed interesse. Il cronista, si sa, dovrebbe essere super partes, ma in questo caso è anche cittadino (deluso dai cittadini, prima ancora che dai politici) e chissà se riesce a riportare nel modo giusto pensieri e sensazioni di paese. Sant’Agnello avrebbe bisogno di qualche personalità forte, che a dispetto dei santi (cioè di quei fattori che hanno fatto la loro fortuna, cioè una poltrona in consiglio comunale), facesse un pò d’ordine in una situazione (difficile) che si fa complicata giorno dopo giorno, e che prima o poi genererà qualche capro espiatorio al quale accollare la mancanza di “fatti concreti” per la città. E visto che chi legge e soprattutto chi scrive queste righe vuole il bene comune, sarebbe il caso di darci una svegliata prima che sia troppo tardi. Il “prima che sia troppo tardi”, potrebbe essere qualche conseguenza seria per qualcuno degli amici e conoscenti che siedono in consiglio comunale. Nonostante io, Salvatore Siviero, con qualcuno di loro (quelli che per capirci hanno fatto patti per essere eletti, tirando in ballo anche il sottoscritto… per non scrivere che mi hanno venduto!) abbia ancora situazioni in sospeso (ma si sa che in politica prima o poi l’occasione ritorna…), mi spiacerebbe leggere o riportare di questo o quell’assessore o consigliere coinvolto in situazioni non esattamente lineari. Per ora, l’unica accusa che personalmente posso muovere loro è che non mostrano gli attributi per il bene del paese che amiamo. La gente lamenta scarsa attenzione e poca chiarezza. Lo so io e lo dicono in tanti. Negarlo è come nascondere polvere e cocci sotto il tappeto. Per il resto, ogni situazione poco chiara, su www.salvatoresiviero.com troverà il giusto risalto. E visto che sono appassionato di calcio, mi piacerebbe sapere cosa dobbiamo aspettare per dedicare attenzione al campo di Viale dei Pini…
Salvatore Siviero
Bentornato ad un nostro affezionato lettore. Ora provo a rispondere alle tue domande, e visto che ci ha scritto anche un “deluso santanellese”, mettiamo insieme più di qualche idea, nella speranza che chi deve si faccia sentire. Partiamo dal 2006. In quell’anno, l’allora Sindaco Pietro Sagristani potette utilizzare i finanziamenti ottenuti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e Regione Campania, nell’ambito dell’accordo di programma quadro “Infrastrutture dei Sistemi Urbani”. La cifra era (ed è) di € 1.490.000,00. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, e tra un paio di settimane dovrebbe essere completo. A riguardo del marciapiedi citato da Tonino, a parte il fatto che il progetto ha un “padre” che è l’Architetto Marino (tradotto, significa che lo sa solo lui perchè lo ha disegnato così…), posso solo aggiungere che so bene anche io che qualcuno parcheggia spesso in quel punto. Dire di più diventa inutile. Utile è invece il confronto sulla forma che ha assunto il progetto. A mio modo di vedere abbellisce non poco la zona. Va regolamentato il traffico e quindi le soste, ma si, tutto sommato per me è bello. Chiudo con la questione PD-Orlando. Lui non è tesserato e non dovrebbe esserlo mai. Lo ritengo un uomo di centro-destra e credo che tutti quelli che lo conoscono lo vedano così…
Salvatore Siviero
![]()
Alla fine hanno vinto loro, i ragazzi di Aragones! Erano tra i favoriti e anche nella partita più importante hanno dimostrato di valere la vetta del continente calcistico più vecchio del mondo. La Spagna è campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia. Nella finale giocata all’Ernst Happel di Vienna le ‘Furie Rosse’ hanno superato 1-0 la Germania. Il gol decisivo è stato realizzato al 33′ del primo tempo da Fernando Torres (eletto dall’Uefa miglior giocatore della finale di Euro2008). La regina Sophia si è lanciata in un applauso vigoroso, per ricomporsi pochi minuti dopo. Re Juan Carlos si è rivolto esultante al presidente dell’Uefa Michel Platini, seduto alla sua sinistra. Lo stesso Platini ha consegnato al capitano Iker Casillas la Coppa. La Spagna succede nell’albo d’oro alla Grecia, vincitrice di Euro 2004, e riporta a Madrid il trofeo continentale a 44 anni dalla prima e fino ad oggi unica affermazione, nel 1964. La squadra di Aragones ha chiuso Euro 2008 con cifre da record: 5 vittorie per le Furie Rosse e 12 i gol realizzati, quattro dal solo Villa che, assente nella finale con la Germania per infortunio, può festeggiare anche il titolo di capocannoniere del torneo continentale.
GERMANIA-SPAGNA 0-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Torres al 33′ p.t.
GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm (Jansen dal 1′ s.t.); Frings, Hitzlsperger (Kuranyi dal 13′ s.t.); Schweinsteiger, Ballack, Podolski; Klose (Gomez dal 34′ s.t.). (Enke, Adler, Fritz, Westermann, Rolfes, Neuville, Trochowski, Boroeski, Odonkor). Allenatore: Loew.
SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Sergio Ramos, Marchena, Puyol, Capdevila; Senna; Iniesta, Xavi, Fabregas (Xabi Alonso dal 18′ st), Silva (Cazorla dal 21′ s.t.); Torres (Guiza dal 33′ s.t.). (Palop, Reina, Albiol, Navarro, Sergio Garçia, Arbeloa, Juanito, Villa, De la Red). Allenatore: Aragones.
ARBITRO: Rosetti (Italia).
NOTE: spettatori 50mila; ammoniti Torres e Kuranyi per gioco scorretto, Ballack e Casillas per comportamento non regolamentare; recuperi 1′ p.t., 3′ s.t.
Salvatore Siviero
Sant’Agnello fa fatica ad uscire dal difficile periodo elettorale. Se poi ci si mette qualcuno che non ha altro interesse che creare scalpore, anche a scapito della verità, ecco che succede quello che è successo oggi. Ma spieghiamo con calma. Un noto e popolarissimo quotidiano, ha pubblicato la notizia che il Sindaco Orlando avrebbe firmato un documento che lo include nelle liste del Partito Democratico di Veltroni. Insieme a lui, e qui non ci stupiamo, una serie di politici della neo nata amministrazione santanellese. Se per loro, vista l’enorme mano ricevuta da Sagristani in campagna elettorale, il gesto sembra dovuto, almeno per il Sindaco, la cosa appariva quantomeno spiacevole. Ci siamo messi in contatto con lui già alle 7 del mattino e lui ci ha risposto con la serietà che da sempre ci dimostra. Ecco il suo comunicato:
Il Comune di Sant’ Agnello sta attraversando un periodo particolarmente difficile dal punto di vista del bilancio comunale. Il Sindaco e l’intera Amministrazione stanno facendo di tutto per superare le difficoltà. Sono state dimezzate le indennità e e si cerca di ridurre al minimo le spese. Per questo periodonon ci saranno assunzioni stagionali per il mancato rispetto del patto di stabilità nel 2007. La macchina amministrativa rischia di fermarsi per le difficoltà burocratiche che i funzionari ci prospettano: a rischio finanche l’acquisto della benzina nelle auto.
Orlando prosegue, evidentemente toccato nel vivo dagli ultimi commenti letti sulla carta stampata.
Ma tutto questo ad alcuni non interessa affatto: sono impegnati in discorsi di alta politica come se le prossime elezioni fossero dietro l’angolo.
E quindi via fiumi di articoli, smentite e precisazioni su adesioni al PD di amministratori comunali di maggioranza e di minoranza, nessuno escluso. Spiace che neanche il Sindaco, intento come ho detto ad affrontare i continui problemi del paese, venga tenuto fuori da questa questione che sembra essere di assoluta priorità a Sant’ Agnello.
Entrando nel merito, intendo precisare che ad oggi non ho firmato alcuna adesione al PD, e non intendo sottoscrivere adesione ad alcun partito prima di un necessario momento di confronto e di chiarimento soprattutto su Sant’ Agnello e sul suo futuro.
Non ritengo infatti opportuno che un Sindaco a capo di una lista civica assuma una connotazione politica, prima nel rispetto dei cittadini e poi nel rispetto dei consiglieri che ne fanno parte a vario titolo e colore politico. Confermo comunque che sono disposto a portare avanti con Sagristani un progetto politico condiviso per il bene esclusivo della nostra città.
Gian Michele Orlando
ARTICOLO LETTO 73 volte (20.51 di martedì 01 luglio)
Salvatore Siviero
L’ispezione e la perquisizione sono mezzi di ricerca della prova ossia strumenti che si realizzano di solito prima che abbia inizio il processo ossia nella cosiddetta fase delle indagini preliminari ad opera o del pubblico ministero o della polizia giudiziaria; talvolta è il giudice se lo ritiene necessario durante il processo a chiedere che venga effettuata una ispezione o una perquisizione.
Questi vengono chiamati anche atti a sorpresa perché compiuti con tempestività e immediatezza, infatti spesso la polizia interviene durante la notte o all’alba e a poca distanza dal momento in cui è stato commesso il reato proprio per evitare che il trascorrere del tempo possa inquinare le prove. Vengono chiamati anche atti irripetibili perché i relativi verbali entrano a far parte del fascicolo di dibattimento così da poter essere da subito utilizzati dal giudice ai fini della decisione.
L’ispezione serve a cercare le tracce o altre cose pertinenti al reato con la descrizione dello stato dei luoghi, essa può essere personale se avviene su una persona o locale se effettuata in una casa o in un altro luogo, o ancora , può essere reale se è eseguita su una cosa individualizzata. L’ispezione personale viene eseguita nel rispetto del pudore e della dignità della persona che vi è sottoposta e l’interessato durante le operazioni ha la facoltà di farsi assistere da una persona di sua fiducia.
La perquisizione invece ha lo scopo di ricercare il corpo del reato o cose pertinenti al reato.
La perquisizione personale è il mezzo di ricerca della prova più utilizzato e si concretizza in un’attività di ricerca fatta sul corpo della persona e, anche in questo caso come per l’ispezione l’interessato ha la facoltà di farsi assistere da una persona di sua fiducia la quale può intervenire in qualsiasi momento e non ha il diritto di essere avvisato con dovuto anticipo.
Per perquisizione reale invece, si intende quell’attività di ricerca del corpo del reato o cose ad esso pertinenti effettuata in qualsiasi immobile. In entrambi i tipi di perquisizione la polizia giudiziaria ha il potere di procedere in alcuni casi autonomamente di propria iniziative, senza bisogno del decreto motivato, ad esempio, per citarne qualcuna, se c’è flagranza di reato o in caso di evasione del reo.
Sia l’ispezione che la perquisizione vengono eseguite da persone dello stesso sesso ossia se la perquisizione viene eseguita su una donna l’ufficiale che la esegue o il pubblico ministero sarà una donna, viceversa se eseguita su di un uomo sarà un agente o un pubblico ministero di sesso maschile.
La Costituzione afferma tassativamente che sia le ispezioni che le perquisizioni personali sono ammissibili solo per atto motivato dall’autorità giudiziaria nei soli casi e modi previsti dalla legge e devono essere disposte con decreto motivato la cui motivazione dovrà contenere sufficienti indizi.
Dott.ssa P. Avvocato
Mariarosaria Terminiello
PENALISTA
Alla fine hanno vinto! I ragazzi del presidente Castellano sono la squadra che porta a casa la coppa da Chianciano Terme. Il Sorrento in versione “Giovanissimi” allenata da mister Beniamino Borchiellini, con la supervisione del direttore del settore giovanile Guglielmo Ricciardi vince la Final Four valevole per l’assegnazione della Coppa professionisti. Nella gara decisiva con l’Olbia un gol di Pietrovito, siglato nella prima parte di gara, basta a fare bottino pieno. Una condotta di gara accorta, ed una impostazione di gara studiata nei minimi dettagli ha permesso ai rossoneri di condurre la gara quasi completamente, anche se alla fine il risultato potrebbe far pensare ad un match sempre in bilico. Al triplice fischio finale, gioia e soddisfazione anche a centinaia di chilometri di distanza dal campo, con il patron santanellese che dopo la serie di telefonate informative (anche e soprattutto queste piene di orgoglio per il risultato ottenuto) che dice: “E’ una grandissima soddisfazione. Siamo appena diventati campioni d’Italia!”La vittoria del gruppo di Mister Borchiellini mi riempie di gioia. Questo successo è l’ennesima dimostrazione che il Sorrento lavora coi giovani come poche società”.Complimenti al Sorrento. Complimenti a chi ha fatto grande questa società e complimenti a chi come i ragazzi di Borchiellini, ancora oggi danno lustro ai colori rossoneri…
Finale Coppa Giovanissimi Professionisti
Stadio Comunale Chiusi Scalo (SI), 28-06-2008 OLBIA - SORRENTO 0-1 (0-1)
Marcatore: 20′ pt Pietrovito
Olbia: Budroni, Frau, Bruno, Kriegeskotte, Fresiroglia, Farina, Paulangelo, Mulas, Casu, Malesa, Senes. A disp: Fasula, Scano, Satta, Dettori, Bataille, Pilu, Sechi, Cauada. All. Casula.
Sorrento: Lo Schiavo, Veropalumbo, Panariello, Liccardo, Vollono, Maresca, Franzese (dal 20′ st Balduccelli), Iaccarino, Schettino (dal 20′ st La Marca), Terminiello, Pietrovito (dal 10′ st Buonocore). A disp: Stinga, Nocerino, Breglia, Mascolo, Ferrara, Balestieri. All. Borchiellini.
Semifinale: SORRENTO - MEZZOCORONA 1 - 0 (1-0)
(giovedì 26 giugno 2008)
Marcatore: 20′ p.t. Iaccarino
Sorrento: Lo Schiavo, Veropalumbo, Panariello, Liccardo, Vollano, Maresca, Nocerino(1′ s.t. Franzese), Iaccarino, Schettino( 20′ s.t. La Marca), Terminiello, Pietrovito(20′ s.t. Balduccelli). A disp. Stinga, Buonocore, Breglia, Mascolo, Ferrara, Balestrieri. All. Borchiellini
Salvatore Siviero
E’ finita con il trionfo del Meta. Antonino Rossi, detto Fiocco, alza al cielo di Sant’Agnello il primo trofeo nell’Over 40 della storia del gruppo metese. Dopo Sorrento, Massa Lubrense, Piano, Sant’Agnello e Positano anche il comune che “apre” idealmente la Penisola Sorrentina si può fregiare della stella dei vincitori del torneo dei quarantenni della “terra delle sirene”.
Meta Saldea - Sant’Agnello SNAV Caccioppoli 2-1 (0-0)
Marcatori: Rossi A (Meta) al 20′ st, Rossi M (Meta), al 35′ st, Colonna F (Sant’Agnello) al 40′ st.
Ammoniti: Scognamiglio, Di Prisco, Rossi A, Trofa (Meta), Prestigiovanni, Amato, Iaccarino (Sant’Agnello).
Espulsi: Matera (Sant’Agnello) e Di Prisco (Meta) per rosso diretto. Scognamiglio (Meta) per doppia ammonizione.
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...