per chi ha qualcosa da dire…
5 ori, 5 argenti e 8 bronzi, più tutti i piazzamenti tra settore maschile e femminile significano la vittoria finale nella classifica per nazioni agli Europei in vasca corta di Rijeka davanti a Russia e Francia. 18 medaglie preziosissime arricchite dai record del mondo di Filippi e Pellegrini e della 4×50 mista, proprio nei mesi che precedono i Mondiali di Roma. Ecco il lungo elenco delle medaglie azzurre:
ORO
200 mx donne: Francesca Segat 2’07″63 (record europeo)
4×50 mista uomini: Di Tora, Terrin, Belotti, Magnini 1’32″91 (record mondiale)
800 sl donne: Alessia Filippi 8’04″53 (record mondiale)
1500 sl uomini: Federico Colbertaldo 14’24″21 (record italiano)
200 sl donne: Federica Pellegrini 1’51″85 (record mondiale)
ARGENTO
400 sl uomini: Massimiliano Rosolino 3’39″33
200 rana uomini: Edoardo Giorgetti 2’04″98 (record italiano)
400 misti donne: Alessia Filippi 4’26″06 (record italiano)
100 misti uomini: Christian Galenda 52″29 (record italiano)
4×50 sl uomini: Calvi, Orsi, Nalesso, Magnini 1’23″37 (rec.italiano)
BRONZO
1500 sl uomini: Samuel Pizzetti 14’31″50
400 sl donne: Alessia Filippi 3’59″35 (record italiano)
100 misti: Francesca Segat 59″61
100 sl uomini: Filippo Magnini 46″62
50 dorso donne: Elena Gemo 26″77
4×50 mista donne: Gemo, Panara, Di Pietro, Pellegrini 1’47″05 (record italiano)
400 mx donne: Francesca Segat 4’27″12
200 sl uomini: Massimiliano Rosolino 1’43″52
IL MEDAGLIERE FINALE DI RIJEKA-FIUME 08
1. Russia 8-2-4
2. Francia 7-9-4
3. ITALIA 5-5-8
4. Olanda 5-2-2
5. Spagna 2-3-2
CLASSIFICA A PUNTI
1. ITALIA 657.5 (354 uomini, 303.5 donne)
2. Russia 569 (364-205)
3. Francia 556 (252-304)
4. Olanda 420 (140-280)
5. Gran Bretagna 338 (177-161)
6. Germania 279 (160-119)
Salvatore Siviero (Fonte www.gazzetta.it)
Oro e primato del mondo: a Riieka (Fiume), Federica Pellegrini infila una nuova bellissima gemma alla sua collana di trionfi, battendo tutte le avversarie e tutti i migliori tempi della storia sui 200 sl. Otto vasche in 1’51″85 per battere il fresco primato della francese Coralie Balmy che ad Angers il 6 dicembre aveva nuotato in 1’53″18. La veneta parte subito bene mettendo in chiaro chi è la più forte. Vasca dopo vasca il suo vantaggio si è fatto incolmabile, e le altre sempre più lontane. Davvero un modo magistrale di concludere un anno sensazionale culmintato con il titolo a Pechino.
Alessia Filippi e Francesca Segat salgono sul podio, battute solo da Mireia Belmonte, già primatista europea in vasca lunga, nella finale dei 400 misti col record del mondo a 4’25″06. Bravissimo anche il ranista pesarese dell’Aniene Edoardo Giorgetti, d’argento nei 200 vinti col record europeo in 2’04″59 dal francese medagliato olimpico Duboscq. Altra gara altra medaglia, questa volta nei 100 misti; Christian Galenda, è d’argento nei misti, lsecondo solo all’imbattibile sloveno Peter Mankoc, autore del record europeo in 51″97. La giornata di chiusura registra l’ennesimo acuto di Massimiliano Rosolino, capace di conquistare il 60° podio internazionale in carriera nei 200 sl beffando di 9 centesimi ancora un compagno più giovane, Marco Belotti (gara vinta dal prodigio russo Izotov in 1’43″09). Per l’olimpionico napoletano un 1’43″52 non distante dal personale di 1’43″32. Gli Europei si chiudono con l’ultima medaglia azzurra. La staffetta veloce conclude una spedizione trionfale con l’argento che Calvi, Orsi, Nalesso e Magnini vincono in 1’23″27 dietro l’imprendibile Francia di Bernard, Gilot, Leveaux e Bousquet autori di uno strabiliante mondiale abbattuto di 1″61: 1’20″77. Alla fine dei giochi, Italia a quota 5 ori, 5 argenti e 8 bronzi: davvero bene!
Salvatore Siviero
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Piovono 100.00 € sul Coffee Shop 119 di Michelangelo Russo: Sant’Agnello porta un po’ di ricchezza ad un fortunato e ancora sconosciuto “giocatore di Gratta e Vinci”. La fortuna bussa in Piazza Matteotti e rende felice una famiglia (chissà , forse di Sant’Agnello, o della Penisola Sorrentina…), e lo fa nel periodo più bello dell’anno, quello che conduce al Santo Natale. Michelangelo (nelle foto con Samantha e Milena, e con la moglie Rita, ndr.), racconta di aver trovato una fotocopia del “Miliardario” vincente da € 5.00, sotto la porta, sabato mattina, 13 dicembre, quando ha aperto il Bar. Cosa aggiungere: Auguri al fortunato…
Salvatore Siviero
Sant’Agnello, in questo piovoso 14 dicembre porta allo sport locale due sfide pallavolistiche di altissima classifica. Dopo la beneagurante vittoria dell’FC Sant’Agnello, che continua la scalata alla vetta della I° Categoria del calcio provinciale, scendono in campo le due formazioni del Sant’Agnello Carotenuto Volley (www.santagnellocarotenuto.com ). “Maschi” e “Femmine”, si giocano il 1° posto nei rispettivi campionati di I° Divisione, incrociando la capolista (il team maschile che gioca stasera alle 17.00 contro l’Azzurra Volley 910), e la squadra che le segue in classifica (le ragazze) nella palestra di Cimitile…
Per tutti quelli che abitano paesi di qualsivoglia grandezza, il giorno dedicato al Santo Patrono è speciale. La tradizione piovosa di questa celebrazione non intacca il fascino che il periodo natalizio porta, e manco a dirlo, oggi piove. Meno male che alla fine della giornata, il tempaccio di questo interminabile filotto di giorni piovosi, ci regala un minimo di tregua che ci consente una passeggiata tra le bancarelle…
Da Johannesburg arriva la consacrazione della “più bella del mondo”: è la splendida bionda e slanciata Ksenya Sukhinova, visibilmente commossa, che ha subito annunciato che la sua missione sarà «aiutare gli altri». «Penso di poter aiutare la gente», ha detto poco dopo la sua elezione, «e da oggi, quando camminerò indossando questa corona, aiuterò gli altri». La proclamazione della nuova Miss Mondo, laureanda in scienze con indirizzo ingegneristico, è stata seguita in tv da milioni di telespettatori in 187 Paesi. Seconda arrivata è l’indiana Parvathay Omanakuttan e terza è Gabriel Walcott di Trinidad e Tobago.
Salvatore Siviero
La pioggia non rallenta l’incedere degli azzurri di Edy Reja. Il Napoli è un bel vedere; il Lecce fa quello che può, ma di fronte alla velocità di Lavezzi, di Maggio, di Gargano, alla freddezza di Denis e dell’altro capocannoniere Hamsik, c’è poco da fare. Con la settima vittoria su otto gare interne, i partenopei salgono a quota 30 punti in classifica, tenendo ben accese le speranze di una clamorosa qualificazione-Champions. Hamsik (su rigore), Pazienza, subentrato allo stesso giovane slovacco e German Denis, siglano le tre marcature per una squadra che mette in vetrina gli splendidi infaticabili Maggio (per lui la nazionale è d’obbligo) e Lavezzi, che dichiara amore al Napoli e ammette che l’obiettivo è tenere la posizione di altissima classifica. Per quello che si vede in campo le ambizioni sono giustificate. Il prossimo esame è contro il Toro ferito di Walter Novellino…
Salvatore Siviero
L’oro di Federico Colbertaldo nei 1500 stile libero (bronzo a Samuel Pizzetti), di Alessia Filippi nei 400 stile libero, di Francesca Segat nei 100 misti, di Filippo Magnini nei 100 stile libero, di Elena Gemo nei 50 dorso e della staffetta 4×50 mista femminile, più quattordici primati italiani battuti in giornata sui 32 complessivamente caduti, di cui tre mondiali e quattro europei: ecco il fantastico bottino azzurro di questo sabato di Europei in vasca corta a Riiejka. Sette medaglie che si aggiungono ai tre ori e all’argento già in carniere. L’Italia volta la terza pagina degli Europei di nuoto in vasca corta, in svolgimento a Rijeka, protagonista in quasi tutte le gare.
L’acuto più significativo del pomeriggio è di Federico Colbertaldo che conquista il primo oro individuale della carriera dopo il bronzo negli 800 stile libero ai Mondiali di Melbourne 2007, per la squalifica del tunisino Mellouli, e quello nei 1500 agli Europei in vasca corta di Debrecen.
Il 20enne di Valdobbiadene (Treviso), allenato da Bane Dinic e tesserato per il Montebelluna e per le Fiamme Azzurre, si impone in 14′24″21, limando 7″10 al personale che gli aveva consentito di salire sul podio un anno fa. Sul podio anche Samuel Pizzetti col personale di 14′31″60. Tra di loro il russo Vitaly Romanovich, in testa sino ai 700 metri, con il tempo di 14′29″64. “Un bronzo e un argento sono belli, ma l’oro è tutta un’altra sensazione - commenta ”Scienzy”, protagonista anche di una striscia di fumetti nel corso delle Olimpiadi - Sono molto contento. Soddisfatto. Ho riscattato la finale dei 400 stile libero che ho interpretato malissimo, perdendo un’occasione importante. Oggi ho attaccato senza strappare. Ho disputato una gara intelligente; ho controllato nei primi 500 metri, ho allungato nei secondi e poi ho gestito le ultime 20 vasche avendo ancora le energie per chiudere in progressione”. Lusingato dalla sua prestazione anche Samuel Pizzetti, 22enne di Codogno, tesserato per i Carabinieri e i Nuotatori Milanesi ed allenato da Arn Ginger: “Sapevamo di poter far bene - racconta - L’oro e il record mondiale di Alessia Filippi ci hanno dato un’ulteriore spinta psicologica per dare il massimo. Ho segnato il mio personale e vinto la prima medaglia individuale della mia carriera. Sono molto soddisfatto”.
Dopo la doppietta nei 1500 sono arrivate ben cinque medaglie di bronzo. Alessia Filippi strappa il record italiano a Federica Pellegrini nei 400 stile libero con il tempo di 3′59″35 (prec. 3′59″96), ma non appare molto soddisfatta. “L’obiettivo era scendere sotto i 4 minuti, ci sono riuscita, ma non sono soddisfatta perché ho gestito male la gara, o meglio, ho capito di non saperla ancora nuotare - sottolinea la campionessa europea e primatista mondiale degli 800 stile libero, tesserata per l’Aurelia Nuoto ed allenata dal tecnico federale e coordinatore delle Squadre Nazionali Giovanili Cesare Butini - Sapevo che le francesi Coralie Balmy (oro in 3′56″39) e Camille Muffat (argento in 3′57″48) non erano facilmente raggiungibili, perciò la medaglia di bronzo è una grande iniezione di fiducia, così come il record italiano; però se relaziono il tempo dei 400 con quello degli 800 stile libero è evidente che valgo qualcosa in meno. E poi non sono stanca: significa che ancora non conosco i miei limiti attuali sulla distanza”.
Gran colpo anche di Filippo Magnini che, nonostante due settimane di allenamento dopo l’esperienza al reality di Raidue ”L’Isola dei Famosi”, riesce a conquistare la sesta medaglia consecutiva nei 100 stile libero agli Euroindoor: due ori, due argenti e ora due bronzi in 46″62 dopo aver portato in semifinale il record italiano sul 46″31. I primi due posti erano inavvicinabili, con il francese Amaury Leveaux che ha stabilito il mondiale infrangendo il muro dei 45 secondi in 44″94, e il connazionale Fabien Gilot d’argento in 45″84. “Non male per chi doveva solo nuotare le batterie, no? - sorride il due volte campione mondiale della distanza in vasca lunga, visibilmente rigenerato dopo la delusione olimpica - Sono molto contento dei tempi registrati e del bronzo perché sono arrivati nonostante il ritardo di preparazione. Questo è un bronzo conquistato col carattere, senza un grande apporto di gambe, che dimostra come Magnini c’è sempre. Desidero complimentarmi con Leveaux. Sapevamo fosse quasi imbattibile, ma ha stabilito un primato mostruoso: nessuno immaginava si potesse scendere attualmente sotto i 45 secondi”.
Ancora sul podio anche Francesca Segat che dopo l’oro e il record europeo nei 200 misti, strappa il bronzo nella mezza distanza in 59″61, a 12 centesimi dall’argento dell’ungherese Evelyn Verraszto e a 37 centesimi dal record del mondo della finlandese Hanna Maria Seppaelae.Â
Poi la sorpresa confezionata da Elena Gemo che infrange il muro dei 27″ nei 50 dorso sino a toccare i 26″77, vince la prima medaglia internazionale della carriera dopo l’oro nei 50 farfalla e l’argento nei 50 dorso ai Giochi del Mediterraneo del 2005. La 21enne di Padova, allenata dal tecnico federale Gianni Nagni al Circolo Canottieri Aniene, si piazza alle spalle della croata Sanja Jovanovic, che timbra il mondiale in 26″23, e dell’ucraina Kateryna Zubkova, seconda in 26″65. “Sono strafelice. Il 2008 non poteva chiudersi in modo migliore. L’esclusione dall’Olimpiade è stata una batosta terribile, ma mi ha dato la forza di cercare l’immediato riscatto. Volevo dimostrare quanto sapevo di valere. Non mi sono fermata neanche nel periodo estivo. Ho sempre lavorato ed ora arrivano i risultati. Le medaglie e i record agli Assoluti di Genova, il bronzo qui. Sono molto contenta e tirerò senza respirare sino ai Mondiali di Roma dove proverò a stupire anche me stessa”.
Record e podio, infine ma solo per l’ordine del programma gare, della staffetta 4×50 mista di Elena Gemo (26″90), Roberta Panara (30″10), Silvia Di Pietro (26″04) e Federica Pellegrini (24″01) in 1′47″05 alle spalle dell’Olanda, oro con la migliore prestazione mondiale in 1′45″73, e della Germania, 1′46″67. Applausi!
Oltre alle medaglie, l’Italia registra anche il quinto posto di Alessandro Terrin nei 50 rana in 26″88, dopo che in semifinale aveva portato il primato italiano sul 26″55, il sesto di Flavia Zoccari nei 400 stile libero con il personale di 4′01″99, e l’ottavo di Laura Letrari nei 50 dorso in 27″60.Â
A suon di record le qualificazioni alle finali in programma domani di Christian Galenda nei 100 misti in 52″96, di Ombretta Plos nei 100 rana in 1′05″68, di Damiano Lestingi e Mirco Di Tora nei 100 dorso in 51″34 e 51″30.
Appuntamento a domani. Per oggi siamo ampiamente soddisfatti. La parola fine a questo “Fiume” di emozioni è ancora lontana…
Vince e convince la squadra del presidente Negri: oggi sotto i colpi di Izzo e compagni a cadere è il Capriglia, battuto 5-0 al Centro Sportivo di Viale dei Pini. La vittoria di oggi, vigilia del giorno di Sant’Agnello regala ai costieri la 7° vittoria di fila, che sommata alla vittoria 4-0 a Cetara ed il pari con il Santa Maria la Carità , significa ben 25 punti in 10 giornate di campionato! Per ora non significano il primato perchè davanti corrono a mille, ma la storia è ancora lunga e tutta da vivere. Per ora, dicevamo, e per tornare al pomeriggio santanellese, il presente sono i 5 gol rifilati al Capriglia. Uno splendido Russo (che stavolta impiega solo 2′ per mettere la palla in rete con una bellissima girata da fuori area), De Maio, Incarnato, ed i soliti De Stefano e Izzo, scavano un solco tra le due compagini in campo. Davvero bello il Sant’Agnello che non vuole fermarsi. La prossima gara è di quelle difficili: si va a Torre del Greco…
Salvatore Siviero
A chi scrive capita di mescolare pubblico e privato, fatti che interessano tutti, ma anche qualcosa che in realtà potrebbe interessare una ristretta cerchia di amici. E siccome su www.salvatoresiviero.com cerchiamo di abbattere le barriere (siano esse politiche, sociali, sportive etc.), superiamo anche quella (per la verità molto leggera, rispetto ai problemi del mondo…) di una sconfitta a calcetto e partecipiamo alla vittoria della “banda di Lello Carrese”, uscita vincitrice ieri sera dal Campo Comunale Giuseppe Castellano di Sant’Agnello…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...