per chi ha qualcosa da dire…
Sant’Agnello dice tante cose. Eh si! Se c’è una sola cosa che non parla, nei paesi come quello amministrato dal bistrattato sindaco Orlando, vuol dire che non esiste! Ogni alito di vento che percorra vicoli, portoni e piazze trascina la parola del popolo.Vero o falso che sia, tutto quanto è “Voce ‘e popolo“, diventa “Voce ‘e ddio” e assume subito rilevanza. Quale sia in ambito sociale questa importanza rimane opinabile per anni, se non di più. Oggi, con uno scempio compiuto per il “pubblico utilizzo”, a danno di una serie di cittadini (anche se qualche alito di vento riporta di una ripercussione personale a danno di persone specifiche…) si levano alte proteste ma soprattutto paure e disagio di gente che sente di aver perso qualcosa di importantissimo: la tranquillità ! Su www.salvatoresiviero.com abbiamo riportato il punto di vista di uno degli amministratori comunali. Interpretabile come un attacco al sindaco Orlando, il pezzo mirava certamente a sottolineare un disagio forte. Un malessere che evidentemente capisce solo chi, come si dice a Napoli, perde la “via di casa”. Qualche frase fuori posto sulla questione di voti ed elezioni non deve ricadere sul sindaco Orlando, che non è colpevole di quanto sta accadendo se non nella qualità dell’intervento a favore dei cittadini. Tra le mille voci che si rincorrono non c’è niente che riguardi il primo cittadino. La modifica al Piano Urbano Parcheggi che ha letteralmente obbligato il costruttore a cercare uno sbocco in più verso Piazza Matteotti, non è affare dell’attuale reggente comunale. Quello che la gente gli fa pesare però è l’approccio troppo soft ad un problema che si fa giorno dopo giorno più grande. Il gioco delle ipotesi e delle chiacchiere (anche molto maligne) sta disegnando una specie di deus ex machina, che presi accordi a suo tempo, si sia sbarazzato a cuor leggero della pace di un numero limitato di santanellesi, con il paravento della “pubblica utilità ”. Il deus ex machina però, secondo la leggenda greca non è altri che un attore che discende dal cielo sulla scena utilizzando una gru rudimentale. Un uomo sicuramente non un dio; un uomo che può aver tralasciato qualche dettaglio, chissà mai una prova che prima o poi potrebbe venire fuori. E allora verrebbero fuori tutti i veri colpevoli. Pubblica utilità sarà assicurare la giustizia…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
vittorio d'esposito
Marzo 6th, 2010 alle 1:31 pm
Come mai all’ultimo consiglio comunale non si è parlato di questo problema?
Come mai i cittadini non sono rappresentati al consiglio comunale.
Il discorso è che abbiamo tralasciato un momento importante di vita comunitaria, (vuoi per pigrizia, vuoi per superficialita, vuoi per fiducia, vuoi perche siamo troppo impegnati a sopravvivere), non ci interessiamo piu di quello che succede nella casa comunale, andiamo al comune solo per richiedere documenti e licenze, ma è nel consiglio comunale che si decidono le sorti della nostra cittadina, ed è li che dobbiamo far sentire la nostra voce, dobbiamo essere presenti, dobbiamo far sentire a chi ci rappresenta il senso di responsabilita che si sono assunti il giorno in cui sono stati eletti. Le loro cariche elettorali, sono importanti non solo per il prestigio, ma soprattutto per le responsabilita di salvaguardare gli interessi dei cittadini. Questa non è un’accusa di irresponsabilita nei confronti dei cittadini, perche anchio sono stato per tanti anni chiuso nella mia botteguccia impegnato a sopravvivere e non mi occupavo di quello che mi succedeva intorno contentandomi dell’albero di natale, delle aiuole fiorite ecc ecc……, e poi ci siamo ritrovati in un mare di guai, il parcheggio, la marinella, gli alberi che adesso danno fastidio a qualcuno, le multe, le strisce blu che hanno invaso tutto il paese, l’amministrazione comunale ci sta ingabbiando, la vita tranquilla che avevamo sta lasciando il passo a contese, malcontenti, ansie, paure, dubbi.