dsci0018.JPGDomenica sera, Sant’Agnello ha salutato tre colonne della vita del paese degli ultimi quattro decenni. Suor Maria, Suor Cleofe e Suor Oronzina, hanno esaurito il loro compito e prendono la strada della casa madre delle “Immacolatine”, che le destina a Massalubrense. La festa, organizzata per le tre religiose, è stata l’occasione per ringraziarle per quanto fatto dal lontano 1973 ad oggi. Una specie di immenso abbraccio voluto dal direttivo e tutti i soci del Centro Sociale “Don Onorio Rocca”. Un arrivederci che più di cento tra associati, autorità e altri intervenuti hanno reso speciale. Così come speciale è la dedica incisa sulla targa che ritrae l’Immacolata, consegnata alle religiose tra applausi e commozione dei presenti:

La vostra presenza nei nostri luoghi è stata come una manna dal cielo, tutta profusa, specialmente nell’ambito ospedaliero, al sollievo delle nostre preoccupazioni, incertezze, timori, entrando nei nostri cuori, con la vostra umiltà, sorriso, amore, comprensione, incoraggiamento alla vita serena; vi esprimiamo immensa gratitudine”.

La serata, condotta magistralmente dal vice presidente Aldo Accardi, abilissimo a raccontare con le parole il senso di un “grazie” quanto mai sentito da tutti i santanellesi, è stata allietata dalla musica di Paola Mauro al violino e Patrizia Rocco alla pianola, felici di contribuire all’evento con la loro professionalità. Con il presidente del Centro Don Onorio Rocca, Michele Porzio a fare da cicerone, insieme al presidente dei Probi Viri, Salvatore Coppola, agli assessori Giuseppe Coppola e Antonino Coppola ed all’ex sindaco di Sant’Agnello Prof. Ludovico Coppola, è andato così in scena un vero e proprio concerto di musica classica sacra. E siccome, a Sant’Agnello amano non farsi mancare nulla, dopo il rinfresco a base di gustose portate dell’arte culinaria locale, è arrivata la torta! Fine della festa? Niente affatto! Suor Maria, Suor Cleofe e Suor Oronzina sono state capaci di sorprendere ancora una volta i presenti: in dono per ognuno degli astanti, una statuina della Madonna Immacolata…

Salvatore Siviero