Donadoni convince un pò meno di prima; il Napoli gioca e convince nel primo tempo, ma si scioglie come neve al sole nella ripresa, nonostante Lavezzi, al rientro, si dia da fare insieme a Datolo. Vero è che il rigore del Catania, alla fine del match, è dubbio, e che la rete del 3-1 di Falconieri, sa tanto di colpo della domenica, ma giocare così dopo mesi di “assenza ingiustificata” è davvero troppo. La classifica che già sapeva di nulla, non si muove, e a questo punto manca solo l’ultima inutile recita contro il Chievo al San Paolo. Che brutta conclusione per quella che sembrava essere una favola (arricchita di sogni d’Europa) del calcio moderno!

Salvatore Siviero