Diciamo sempre di voler essere da esempio ai giovani; li critichiamo se stanno sempre al telefonino, pensano solo ai videogiochi e mettono la scuola all’ultimo posto, ma poi non siamo in grado di garantire loro una semplicissima partita di pallone davanti ai loro genitori. Sant’Agnello - Battipagliese, campionato regionale juniores di calcio è un esempio di cosa i “grandi” non fanno per i ragazzi. Per inciso, la Battipagliese vince meritatamente una gara (2-0 con reti di Salimbene e Pennella), che però segna la sconfitta di una parte importante del paese. Purtroppo, noi grandi, a volte agiamo “da bambini”, dimenticando che siamo cresciuti e abbiamo delle responsabilità verso chi confida in noi. Qui su www.salvatoresiviero.com non amiamo girare intorno alle cose: il campo di calcio è diventata una questione vergognosa. Da una parte una persona (e le tante che con lui “giocano a fare calcio”), che non ha nella diplomazia la sua miglior dote, dall’altra la “macchina comunale”, che evidentemente ignora il valore dello sport. Lo scontro tra le parti, unito alla poca voglia e capacità di parlarsi, ma soprattutto di risolvere i problemi (e qui ci riferiamo all’Amministrazione Comunale), hanno creato una situazione che mette in cattiva luce tutta Sant’Agnello. Che i ragazzi non votassero lo sapevamo già, ma che la politica fosse mossa più dalla voglia di far dispetto agli amici degli ex amici, è una di quelle cose per le quali non ci stanchiamo mai di stupirci. Da adulti con la passione per il calcio, noi di www.salvatoresiviero.com chiediamo scusa ai ragazzi del Sant’Agnello, a quelli della Battipagliese ed a tutti quelli che per colpa dell’ignoranza, dell’arroganza e dell’incapacità di noi adulti, troveranno le porte chiuse al gioco. Votare è un diritto di tutti, ma farlo con coscienza sta diventando una rarità…

Salvatore Siviero