27102008.jpgIn America e in Africa, fare sport prima di andare a lavoro è una cosa normalissima già da anni. Evidentemente, una sessione in palestra, una corsetta nel parco o una nuotata in piscina, aiutano a scaricare lo stress e preparano il corpo, oltre che la mente alla giornata lavorativa. Chissà, forse arrivati a sera, mentalmente provati, si rischia di svolgere male gli esercizi, di non farli rendere a dovere o nel peggiore dei casi, non farli proprio. Ecco allora che per tutti quelli che fanno un lavoro stressante l’attività fisica diventa routine al mattino. Oltre oceano da tanto tempo e ora anche in Italia. Ha cominciato Sorrento, con il Centro Ulysse nel 2005, aprendo le porte ai suoi ospiti in piscina e palestra alle 7, e ora sembra che tutte le strutture si stiano adeguando. Secondo uno studio scientifico riportato dal Daily Telegraph, la fatica mentale può influenzare le prestazioni fisiche necessarie per fare attività motoria. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 16 volontari invitati a esercitarsi con la bicicletta prima a mente fresca e poi dopo 90 minuti di lavoro mentalmente faticoso. Ebbene, i volontari stanchi mentalmente hanno fatto il 15 per cento in meno di attività fisica. Per questo gli scienziati sono convinti che sarebbe meglio svolgere movimento fisico, come andare in bici, fare jogging o nuotare, prima di andare a lavoro, soprattutto se questo richiede un particolare sforzo mentale.

Salvatore Siviero