lavemarek1.jpgNapoli illude soffre e alla fine porta a casa un punto che a conti fatti fa anche bene. Non c’è la vittoria che il San Paolo si aspettava, ma l’Udinese fa di tutto per vincere e di questi tempi può permetterselo contro tutti ( e la Juve ne sa qualcosa). Lavezzi e Hamsik spingono avanti gli azzurri nel marcatore, ma in maglia gialla udinese ci sono due napoletani che non fanno sconti. E così, prima Di Natale (su rigore, per un fallo ingenuo di Cannavaro su Zapata) e poi lo stabiese Quagliarella, fissano il 2-2 finale già nei primi 45′. Per Fabio, in particolare piovono applausi, perchè mette alle spalle di Navarro nel modo che solo i grandi conoscono: un tiro a volo all’angolino basso da distanza incredibile; almeno 20 metri, e lo stadio ammutolisce. La ripresa è tutta grinta, fisicità e errori clamorosi. Due su tutti, Lavezzi e D’Agostino, sbagliano nella maniera più eclatante. Vabbè, evidentemente doveva finire così. Il Napoli non vince ma nemmeno perde; l’Udinese risale piano piano dopo una serie interminabile di sconfitte. Per il Napoli una settimana per riprendere la forma fisica e poi giù a Palermo per il posticipo di domenica sera.

Salvatore Siviero