per chi ha qualcosa da dire…
Ore 20.15: siamo in diretta dal San Paolo di Napoli. Tra pochi minuti la squadra di Edy Reja scende in campo per mantenere la sorprendente 1° posizione in classifica contro la Reggina di Mister Orlandi. Nelle file degli azzurri assenti Iezzo per infortunio e Blasi per squalifica. Mentre le squadre si preparano ad entrare in campo comincia a piovere. Ma ecco le formazioni:
Napoli (3-5-2): Navarro; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Pazienza, Gargano, Hamsik, Mannini; Lavezzi, Denis. All. RejaÂ
Reggina (3-5-1-1): Campagnolo; Lanzaro, Valdez, Costa; Barillà , Barreto, Carmona, Tognozzi, Alvarez; Vigiani, Corradi. All. Orlandi
La partita entra subito nel vivo. La Reggina piazza un folto centrocampo a 5 per contrastare le folate di Gargano e Maggio. Hamsik però supera ben presto lo schieramento ospite e mette in mezzo per l’accorrente Denis. L’argentino sembra mancare il tempo per il colpo, ma in realtà prepara un tiro sotto la traversa che batte Campagnolo. E’ il 7′ e il Napoli è in vantaggio. La Reggina è chiaramente tramortita e non riesce ad imbastire nulla di concreto, tant’è che al 17′ è colpita ancora dalla rapidità degli azzurri che sempre con Hamsik si presentano al di la della difesa reggina. Lo slovacco è solo davanti a Campagnolo, grazie ad un magistrale tocco del Pocho Lavezzi, ma offre a Denis il comodo pallone del raddoppio: German pesca l’angolino e siamo già 2-0! Il Napoli ora gioca sul velluto e mette in difficoltà la squadra ospite, che non può che difendersi cercando qualche timido attacco con Corradi e Vigiani volenterosi tra le maglie della difesa di Cannavaro, Santacroce e Contini. In questa fase di bel gioco, l’unica cosa che cala sono i riflettori dello stadio che però non infastidiscono più di tanto le squadre in campo. Il primo tempo scivola via tra gli applausi dei sostenitori partenopei, come sempre arma in più del Napoli: 2-0 il risultato del primo parziale.
La partita ricomincia con qualche minuto di ritardo sul previsto. Il ritmo ora è più blando e vive di fiammate, con il Napoli che controlla la Reggina dall’alto del doppio vantaggio. Al 10′ Lavezzi slalomeggia in area ospite offrendo il pallone a Mannini che spostato sulla fascia sinistra mette di poco a lato. La pioggia nel frattempo continua a scendere spinta da un fastidioso vento di scirocco. A dire il vero, ad un certo punto diventa burrascosa e ci costringe a spengere i computer, tanto che il gol di Denis al 63′ (il terzo per lui e per il Napoli), lo scriviamo in differita, dalla pancia del San Paolo. La cronaca della definitiva marcatura azzurra è un vero e proprio festival di campioni. Lavezzi lancia Hamsik, che innesca Maggio, che si invola sulla fascia per poi servire l’accorrente Denis che realizza la tripletta che manda in visibilio il pubblico napoletano. Da quel momento si contano solo i minuti che saparano le squadre dalla doccia calda. Il Napoli va liscio come l’olio e alla fine si lancia verso la sfida di San Siro come meglio non si poteva sperare: da capolista!
Salvatore Siviero
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