Facciamo le cose per bene ma facciamole con molta franchezza. Questa è una candidatura ufficiale e assolutamente pubblica, chiara e cristallina:

“Caro Sindaco Orlando, dia a me la poltrona in Giunta resa vacante dalla rinuncia dell’Assessore esterno, Dott. Pietro Sagristani”. 

Nel pieno rispetto del popolo di Sant’Agnello e degli attuali amministratori pubblici, tenendo in considerazione la storia recente della collettività santanellese, che purtroppo comprende personalità politiche di assoluto spessore, rimaste fuori dai giochi di potere per esaurimento di stimoli e sopravvenuta delusione verso la “macchina comunale”,

mi assumo la responsabilità di esternare una volontà, che sono sicuro procurerà discussioni e critche verso la mia persona. Per Sant’Agnello però si può sopportare tutto quanto e così ecco le motivazioni di questa candidatura.

Dopo una campagna elettorale basata su principi rimasti isolati (e perdenti, in termini meramente numerici), ho riscontrato affetto e stima da parte di tantissima gente. Questa realtà, nonostante la grande delusione per la sconfitta (auspicabile, ma mai pronosticabile nella sproporzione nella quale è avvenuta), mi sta spingendo a vivere la politica santanellese da dietro le quinte, ma anche e soprattutto senza vincoli e obblighi di sorta. Tra i tanti complimenti ricevuti prima e dopo le elezioni, uno mi è rimasto dentro. Un amico mi ha detto: ”Tu sei un uomo libero!”

La persona che me lo ha espresso ora ha un ruolo decisamente importante nella vita del nostro paese, e purtroppo, la falsità (che in tanti chiamano erroneamente “politica”) di qualcuno, gli sta creando grossi grattacapi dopo il clamoroso abbandono dell’ex Sindaco Sagristani. Alla luce di questa serie di “bassezze”, che nulla hanno a che vedere con la politica (che è l’arte di governare le società, di derivazione greca, proveniente da polis “πόλις”, città, che si applica tanto alla attività di coloro che si trovano a governare, per scelta popolare in democrazia, quanto al confronto ideale finalizzato all’accesso all’attività di governo o di opposizione), nasce una proposta per un ruolo che potrebbe essere anche a termine (o volendo, da legare al raggiungimento degli obiettivi), nell’ambito dell’esecutivo, che è poi la Giunta Orlando. Senza ipocrisia, al di la del fatto che so leggere e scrivere, che leggo (”le carte”), e metto per iscritto le mie idee, ritengo adeguata la carica di Assessore alla mia voglia di fare. Al di la di qualche “pezzo di carta” conseguito qua e là, ma soprattutto all’università (ultimo titolo un Post Graduate Degree conseguito alla Northumbria University di Newcastle Upon Tyne in Inghilterra - qualcosa in più della laurea, visto che accedono alle lezioni solo i laureati...), e dell’attuale posizione lavorativa che mi coinvolge nella gestione di un team di Coppa America di Vela (che non è proprio come gestire una squadretta amatoriale), penso di poter dare qualcosa al mio paese. Non ho vincoli con l’attuale Sindaco e ancora meno con quello passato. Non ho fatto promesse ai miei elettori e non ho “debiti” con chi comanda. Ho rispettato tutti e ho sempre detto in faccia quello che pensavo ai miei avversari. Se avanzo questa candidatura è anche perchè, tra i 16 della lista che poi ha vinto le elezioni c’era un patto per i posti in Giunta relativo solo ai primi 4 eletti. Per il 5° e 6° posto non erano (e spero sia ancora così) previsti criteri se non la scelta del Sindaco. Avendo io la fortuna di “non dover campare con il Comune”, senza alcun vincolo lavorativo di nessuna natura con la casa comunale (che ha fatto la fortuna di altri), unisco alla candidatura, la proposta di devolvere l’80% del soldo mensile da corrispondermi, alle attività sportive del paese che amo. Quel 20% è solo e unicamente nel rispetto di una serie di responsabilità che la firma da Assessore prevede. Servire Sant’Agnello val bene critiche e rischi. Spero che il Sindaco prenda in considerazione la mia proposta e che qualcuno bussi alla sua porta per chiedergli non considerarla affato. Significherebbe qualcosa in entrambi i casi.

Mi piacerebbe sapere cosa pensano i lettori di www.salvatoresiviero.com .

Salvatore Siviero