gomes-nuno.jpgE’ finito il sogno europeo del Napoli. Il 2-0 per il Benfica significa eliminazione e niente fase a gironi per gli uomini di De Laurentiis. Il primo tempo vede subito i lusitani in attacco,ma bene o male il Napoli tiene. Gianello controlla gli attacci dei portoghesi. Bene Contini e Rinaudo, Cannavaro si fa ammonire troppo presto e in maniera ingenua. Il centrocampo tiene con Blasi e Gragano ma non trova le giocate di Hamsik, che è un pò in ombra. Lavezzi non sembra in peina forma e Zalayeta tentenna. Al 32′ contropiede azzurro con Gargano sulla destra, palla a Lavezzi in rovesciata manda di poco a lato. Al 46′ azione incredibile del Napoli: Cannavaro di testa vede il tiro finire sul palo, la ribattuta finisce a Zalayeta che manda fuori clamorosamente. Il Benfica aveva fatto diverse azioni ma non aveva mai messo paura a Gianello. Nella ripresa il ritmo degli azzurri cala e il Benfica approfittando di un fallo su lavezzi parte in velocità e con Reyes passano. Tiro in diagonale e Gianello è battuto. Il Napoli si spegne. Reja cambia Russotto per Hamsik. Al 37′ raddoppio del Benfica, Nuno Gomes di testa batte Gianello e regala di fatto la qualificazione al Benfica. Il finale è senza storia e la gara si chiude tra la grande gioia dei portoghesi. Dubbio l’arbitraggio, sembrato casalingo e mediocre. 

BENFICA-NAPOLI 2-0 (complessivo 4-3 per il Benfica)

BENFICA (4-2-3-1): Quim; Maxi Pereira, Luisao, Sidnei, Jorge Ribeiro; Katsouranis, Yedba (dal 31′ st Binya); Ruben Amorim (dal 25′ st Carlos Martins), Di Maria (dal 33′ st Urreta), Reyes; Nuno Gomes. (A disp.: Moreira, Vitor, Oliveira, Balboa). All.: Sanchez Flores.

NAPOLI (3-5-2): Gianello; Cannavaro, Rinaudo, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (dal 20′ st Russotto), Vitale (dal 33′ st Mannini); Lavezzi (dal 26′ st Denis), Zalayeta. (A disp.: Navarro, Santacroce, Aronica, Pazienza). All.: Reja.

ARBITRO: Stark (Ger).

AMMONITI: Cannavaro (N), Vitale (N), Reyes (B), Di Maria (B), Rinaudo (N), Contini (N), Gargano (N).

NOTE: Recupero 3′ pt, 2′ st. Spettatori 57mila circa.

Salvatore Siviero