per chi ha qualcosa da dire…
“Siamo stati costretti senz’acqua dalle 6.30 del mattino alle 10 di sera!” Comincia così il racconto di un gruppo di tifosi che hanno vissuto da protagonisti la domenica di Roma - Napoli. “La TV e i giornali non fanno che proporre immagini che si assomigliano fin troppo”. Questa è la considerazione amara di chi, in gruppo (erano più o meno in 50 dalla zona di Sorrento) pensava di non rischiare nulla, andando allo stadio Olimpico, casa degli ormai “storici” avversari giallorossi. Mettersi in viaggio in macchina era considerato un rischio, ecco allora che i ragazzi decidono di acquistare il biglietto del treno per la capitale (oltre al tagliando per la partita pagato 28 euro, dopo una fila estenuante al San Paolo) e già alle 6 si ritrovano al bar per fare colazione, e poi salire sul treno della Circumvesuviana, direzione Napoli. All’arrivo (sono le 7.30 circa), tutti i gruppi organizzati si riuniscono e decidono di mettersi in viaggio tutti insieme sul treno che parte alle 9.24. I nostri tifosi cambiano così il loro programma che li voleva sul treno delle 8.28. In stazione non ci sono controlli, ma la situazione non è a rischio. Un poliziotto scivola e urtando i binari si procura danni alla bocca. La situazione non è compresa dalla polizia e scattano contatti e collusioni: un tifoso perde sangue dalla testa. I tifosi ora sono a bordo, ma il treno delle 9 e 24 non parte. I passeggeri vengono aiutati a lasciare il treno ormai superaffollato e in chiaro ritardo. Chi racconta l’accaduto non esclude che possa essere successo qualcosa di sgradevole in altre parti del treno, ma di certo nei punti per i quali loro ci fanno il racconto, tutto è andato come doveva. Passano le ore e i gruppi organizzati si spazientiscono. Parole grosse e minacce portano alla partenza: sono le 12.40 circa. Il treno è quasi tutto per i tifosi, ma effettua tutte le fermate. In più, si ferma per una mezz’oretta in galleria (senza luce e aria condizionata) tra Latina e Sezze. Finalmente (e senz’acqua) alle 15 si arriva alla Stazione Termini. I cori dello sciame di tifosi ormai stanchi e incattiviti si possono vedere in tutte le salse su Internet, ma di scontri e atti violenti sui passanti non c’è presenza. Che su alcuni autobus (dove sono stipati i tifosi in numero disumano) qualcuno abbia provocato danni è probabile, ma come per il treno, a giudicare dal racconto di chi c’era, la cifra di 500.000 totali appare esagerata. Allo stadio poi, non corrisponde la voce che vorrebbe danneggiati i tornelli che sarebbero stati aperti dai funzionari all’arrivo dei bus dei partenopei. Dettaglio strano è il fatto che accerchiati dalla polizia, i supporters azzurri siano stati obbligati a scendere al buio di una galleria poco distante dallo stadio, anzichè in piena luce davanti allo stesso. I petardi (due) sono effettivamente esplosi contro la polizia in questa fase, ma contatti non sembrerebbero essersene verificati. Tutto vero quello che riguarda i botti esplosi durante il secondo tempo (l’unico visto dai tifosi che sono entrati dopo le 16), contati in una decina, forse più. Alla fine della partita ancora due ore in “gabbia” (sempre senz’acqua e cibo) e poi via in bus per Roma Termini. Qui, dopo un capillare controllo dei titoli di viaggio, cominciava l’ultima parte dell’avventura (che per l’Italia è assolutamente un film di guerra…), che fino alle 23.30 era un nuovo e scomodissimo viaggio in treno fino a Napoli. Ancora due ore e i ragazzi sono a casa. Non sono certo dei teppisti, ma sono stati trattati come bestie. Amara e forse inutile considerazione. Bestie vere in realtà se sono viste e i danni che hanno causato ne sono la prova. Troppe cose però non sono chiare e l’accanimento dei media fa pensare ad un disegno politico. Assurdo quello che le immagini hanno mostrato (mille e mille volte) e condannabile al 100%, ma un distinguo con chi era stato costretto a salire su quel treno (per non rischiare le botte dei romanisti) per vedere la partita, va fatto e subito…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
rossonera
Settembre 3rd, 2008 alle 9:33 am
Il racconto dei fatti per puro amore di cronaca dovrebbe essere non influenzato, come spesso accade, dalla fede nei colori della squadra del cuore.
Le immagini che abbiamo visto e che facevano vedere la gente sfrattata letteralmente dal treno, dopo aver pagato un regolare biglietto e che magari aveva impegni seri come la mamma che doveva accompagnare il figlio al Gaslini di Genova,non ammettono repliche.
Cominciamo con la persecuzione e il disegno politico ordito alle spalle, chissà per quali motivi..La verità è che è meglio un dignitoso silenzio piuttosto che l’ostinata difesa dell’indefendibile. Anche per quelli che perchè erano in carrozze distanti, non hanno visto niente.
Ciao e speriamo di confrontarci su cose più allegre presto…
Forza Sorrento!
Ireneo
Settembre 3rd, 2008 alle 11:33 am
Incidenti contro POLIZIA e CARABINIERI ..0…Incidenti contro i Tifosi della ROMA…0…. Feriti 0…questo è il quadro vero della trasferta di roma…ci stanno massacrando i nostri cari amici giornalisti e Leghisti che si trovano un pò ovunque nella nostre amate Tv..e chi dice che fanno bene a vietare trasferte ecc..fanno solo il loro interesse..i Napoletani a Roma nn hanno fatto niente…il treno devastato è solo frutto di una provocazione senza precedenti da parte delle forze dell’ordine che nn hanno previsto un treno speciale per 5000 tifosi dico 5000 che dovevano incamminarsi verso ROMA il giorno del grande Rientro..!!! Dopodichè si è pensato bene di ammassare tutti insieme come animali e far si che l’ambiente si surriscaldasse visto le quasi 4 ore di ritardo dei treni..!! Ora mi chiedo..come mai hai tifosi dell’inter nn è stata dedicata neanche una pagina di telegiornale per la devastazione dell’Autogrill e aver picchiato come loro sanno fare da conigli i Leccesi in autogrill??? tutta routine????? ONORE a chi era presente a ROMA..e sopratutto ONORE ed ancora ONORE a chi a ROMA nn si è fatto calpestare da NESSUNO..!!! Come sempre siamo un popolo di conigli e Pulcinella..tutti dietro a ciò che vogliono farci credere..mai a capire quale sia la verità…!!! mEGLIO sQUalificati con ONORE che presenti con DIsonoRE..!!!
Ireneo
Settembre 3rd, 2008 alle 4:26 pm
Mi dispiace non esser d’accordo con te..i passeggeri che si trovavano sul treno sono scesi di loro spontanea questo non lo dico io ma il CAPO DELLA POLIZIA che ha tenuto anche a precisare che successivamente hanno avuto a disposizione altri treni per tornare o per andare dove dovevano andare..per quanto riguarda la mamma che accompagnava il figlio/a al Gaslini forse un pò meno di morale e un pò più di decenza farebbe bene..ogni giorno ci sono migliaia di persone che per via di scioperdi di aerei per guasti o altro ritardano e dico RITARDANO i loro arrivo in ospedali,lavoro ecc..in questo caso subito si è evidenziato il perchè? perchè erano tifosi del napoli..!!! Immagini di gente sfrattata non c’è ne..ora e dico solo ora ovvero OGGI MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE arriva la dichiarazione del CAPO DELLA POLIZIA il sig. MANGANELLI che incidenti non c’è ne sono stati ma solo delle piccole intemperanze da parte di un gruppo di tifosi..!!! Bè quello che si legge e sente da 3 giorni su tutte le tv e giornali e vergognoso..non staremo mai in silenzio in merito..!!! E una vergogna che purtroppo sta colpendo ancora una volta la nostra città..!! Ribadisco ancora una volta l’onore verso chi DOMENICA era all’OLIMPICO dal 1 all’ULTIMO..!!
Tonino
Settembre 4th, 2008 alle 3:34 pm
La miglior cosa è tacere… Vietare le trasferte a tutte le squadre di serie A e B senza distinzione per un anno intero sarebbe la cosa migliore da fare, poi ai tifosi violenti che non rispettano niente e nessuno bisogna rinchiuderli in gabbie come animali feroci e tenerli lì per alcune settimane, come minimo!
Tonino
Settembre 4th, 2008 alle 3:38 pm
Non vi siete chiesti il perchè alcuni deficienti vanno allo stadio a vedere una partita di calcio con sciarpe, cappelli, giubbini e alcuni anche con passamontagna il 31 di agosto? O sono deficienti o delinquenti, quindi bisogna rinchiuderli o in una casa di cura o in un carcere…