fiera-008.JPGCi vestiamo da provocatori, ma speriamo di essere anche da stimolo per chi è nella situazione e condizione di fare. Una lettera di denuncia per un disservizio (quello palese sulla differenziata) che comincia a pesare nelle case dei santanellesi, ci offre l’occasione di un paragone, che speriamo propositivo per tutti. Chi è passato da Sant’Agnello a Piano, ci scrive che per la prima volta sente di avere maggiori servizi dal Comune che considerava meno efficiente. Fatto salvo l’ottimo lavoro che l’amministrazione Ruggiero sta portando avanti, dopo l’inizio comprensibilmente difficoltoso, l’elemento nuovo (e negativo) è percepire che Sant’Agnello, dopo anni di positività, sta conoscendo battute di arresto e addirittura anche momenti di regresso. I sapientoni diranno che è normale. Piano, quando ha vissuto il suo passaggio di consegne da Iaccarino a Ruggiero, ha suscitato grandi chiacchiere e lamentele, nonostante se ne fossero dette e fatte di tutti i colori in campagna elettorale. Normale che Sant’Agnello cali? A nostro avviso, la colpa non è di chi non fa, ma di chi ha messo le persone sbagliate al posto sbagliato. Chi non ha interesse per la collettività regalerà a Sant’Agnello solo lamentele. Che si cominci proprio dall’immondizia può essere un caso, ma anche no…

Salvatore Siviero