per chi ha qualcosa da dire…
Ci vestiamo da provocatori, ma speriamo di essere anche da stimolo per chi è nella situazione e condizione di fare. Una lettera di denuncia per un disservizio (quello palese sulla differenziata) che comincia a pesare nelle case dei santanellesi, ci offre l’occasione di un paragone, che speriamo propositivo per tutti. Chi è passato da Sant’Agnello a Piano, ci scrive che per la prima volta sente di avere maggiori servizi dal Comune che considerava meno efficiente. Fatto salvo l’ottimo lavoro che l’amministrazione Ruggiero sta portando avanti, dopo l’inizio comprensibilmente difficoltoso, l’elemento nuovo (e negativo) è percepire che Sant’Agnello, dopo anni di positività, sta conoscendo battute di arresto e addirittura anche momenti di regresso. I sapientoni diranno che è normale. Piano, quando ha vissuto il suo passaggio di consegne da Iaccarino a Ruggiero, ha suscitato grandi chiacchiere e lamentele, nonostante se ne fossero dette e fatte di tutti i colori in campagna elettorale. Normale che Sant’Agnello cali? A nostro avviso, la colpa non è di chi non fa, ma di chi ha messo le persone sbagliate al posto sbagliato. Chi non ha interesse per la collettività regalerà a Sant’Agnello solo lamentele. Che si cominci proprio dall’immondizia può essere un caso, ma anche no…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
camilla
Settembre 2nd, 2008 alle 10:10 am
Ma anche no direi. L’immondizia e l’avvio della raccolta differenziata è uno dei maggiori impegni al momento di tutti gli amministratori comunali. Un problema che coinvolge tutti, al di là delle deleghe. Ed è il banco di prova con cui si stanno confrontando tutti le amministrazioni.
Come ho già detto nel commento precedente, da poco mi sono trasferita da Sant’Agnello a Piano e lavoro in un ufficio sul territorio di Sant’Agnello.
Non seguo molto la politica locale di Piano, a malapena conosco il nome del sindaco, ma da subito ho notato le strade dissestaste, i sensi di percorrenza che cambiavano ogni settimana, i cassonetti strabordanti di spazzatura..Ultimo novità: la chiusura al traffico della spazio antistante la basilica di San Michele con conseguente intasamento dello strettissimo vicolo che congiunge Piazza delle Rose con la via della Stazione (un piacere al clero locale, forse?).
In ogni caso: a Piano è stato consegnato a tutte le famiglie il kit di buste, il calendario e un corposo dizionario dove tutti i possibili tipi di rifiuti sono classificati. A Sant’Agnello dicono che abbiano fatto lo stesso. Ma alla porta del nostro ufficio, aperto dalle 9 di mattina alle 7 di sera dal lunedì al venerdì, nessuno ha bussato. Dicono che abbiano fatto un incontro con la popolazione, proprio qui nella frazione Colli. Nessuno ci ha avvisato e cartelli non ne abbiamo visti. Siamo passati una prima volta al Comune. Dal Comune ci hanno rimandato dai vigili. Dai Vigili al punto della Protezione Civile. Alle 9.30 di mattina era chiuso. Ripassiamo alle 19.30 e ci dicono che il materiale è esaurito e hanno già fatto diversi incontri con la popolazione dei Colli. Segnano nome e indirizzo ma niente succede. Passano le vacanze e il 24 ritorniamo in ufficio. I cassonetti sono spariti e noi arrangiamo utilizzando criteri e sacchetti dei comuni di Piano e Vico Equense chiedendo ai vicini di casa il calendario. Il giorno dopo ritorniamo in Comune e il materiale continua a essere esaurito. Dai Vigili Urbani gentilmente ci fotocopiano gli opuscoli. Ma le buste no: quelle le dobbiamo comprare noi essenso un ufficio. Compriamo buste e bidoncini e cominciamo cercando di capire perchè i bicchieri di plastica correttamente sciaquati in questo caso non siano riciclabili. Intanto ieri sera, lunedì, giorno di raccoltà del secco, mettiamo i nostri due sacchi neri per strada. Stamattina erano ancora lì.
( mi scuso per il commento chilometrico e ringrazio Salvatore per lo spazio).
Tonino
Settembre 4th, 2008 alle 3:54 pm
La raccolta differenziata, che qui da noi a Sant’Agnello chissà quando partirà, è solo una perdita di tempo e di denaro.
Se un giorno inizierà, noi come da bravi cittadini che rispettano l’ambiente utilizzeremo i sacchetti ricevuti dal comune; una volta finiti (1-2 mesi) dovremmo riceverne degli altri, questo non succederà, se saremo fortunati dovremmo andarli a prendere o dalla protezione civile o dai vigili urbani, ma più facilmente ci verrà detto che questi sacchetti costano troppo e quindi dovremmo pagarli… Ma noi non paghiamo già per lo smaltimento dei rifiuti? E le buste di plastiche che ci danno i negozi quando andiamo a fare la spesa dove andranno smaltite se non possono essere utilizzate? Alcuni supermercati ce le fanno anche pagare… Oltre il danno ci sarà anche la beffa!
Questa raccolta differenziata a me sembra proprio una pagliacciata.
Com’è bella Sorrento la sera, specialmente d’estate, quando i turisti camminano per le vie del Corso e devono fare zig-zag tra i sacchetti di immondizia!
Un’altra cosa: la spazzatura va lasciata dope le 21, questo secondo voi è normale? C’è molta gente che specialmente d’inverno a quell’ora già dorme o no?
Perchè non possono passare nel primo pomeriggio a prendere i sacchetti invece che a prima mattina? Cosa cambia? Il traffico non si crea lo stesso e poi se non passa più il camion grande problemi non ce ne sarebbero lo stesso e gli operatori ecologici non lavorerebbero di notte! Qui il mondo va alla rovescia!