per chi ha qualcosa da dire…
Caro Sindaco, dai uno sguardo a Via Diaz. Quando scende la sera, il tratto di strada che divide la piazzetta Angri dalla nuovissima situazione urbanistica disegnata dall’Architetto Marino, diventa un pericoloso pezzo di strada che i ragazzini percorrono troppo velocemente in motorino. Non aspettiamo di ultimare i lavori (che prevedono fioriere ed altri abbellimenti) e soprattutto non aspettiamo che qualcuno venga investito. Già l’illuminazione non è particolarmente forte e le chiacchiere volano veloci come il vento. Pensiamoci bene. Evitiamo guai e ulteriori critiche…
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
luigi81
Luglio 4th, 2008 alle 9:53 am
obiettivamente…
era meglio via diaz come anni fa?!
secondo me no!
Era a dir poco squallida con tutte le auto parcheggiate alla meno peggio!
oto
Luglio 4th, 2008 alle 4:16 pm
Mi chiedo: “e come mai i ragazzini sfrecciano troppo velocemente in motorino?”
Non sarebbe forse il caso di invitare la polizia municipale a effettuare maggiori controlli e applicare il codice della strada?
Ops… dimenticavo… il codice della strada… a che serve!?!?!?
luigi81
Luglio 5th, 2008 alle 12:34 pm
eh già…
quando muore qualcuno, anche se in vita è stato un delinquente (eufemismo per non dire altro) diviene magicamente santo subito da amici-conoscenti-parenti serpenti.
la colpa è sempre delle infrastruttore, dello stato, delle barriere architettoniche, della viabilità… e non ultimo di Berlusconi (fa sempre moda sparare sulle autorità)
apriamo gli occhi, se c’è qualche cerebroleso che percorre via diaz a 80kmh su una ruota e ci lascia le penne (sperando che non uccida terze persone), la colpa non è dell’architetto né del sindaco né dell’illuminazione… la colpa è solo ed esclusivamente del *fenomeno*, e molto probabilmente dei genitori che non gli hanno saputo impartire un educazione-rispetto per gli altri e per se stesso.
una sola parola: SELEZIONE NATURALE
Darwin è stato fin troppo chiaro in merito