tifose.jpgspain.jpgAlla fine hanno vinto loro, i ragazzi di Aragones! Erano tra i favoriti e anche nella partita più importante hanno dimostrato di valere la vetta del continente calcistico più vecchio del mondo. La Spagna è campione d’Europa per la seconda volta nella sua storia. Nella finale giocata all’Ernst Happel di Vienna le ‘Furie Rosse’ hanno superato 1-0 la Germania. Il gol decisivo è stato realizzato al 33′ del primo tempo da Fernando Torres (eletto dall’Uefa miglior giocatore della finale di Euro2008). La regina Sophia si è lanciata in un applauso vigoroso, per ricomporsi pochi minuti dopo. Re Juan Carlos si è rivolto esultante al presidente dell’Uefa Michel Platini, seduto alla sua sinistra. Lo stesso Platini ha consegnato al capitano Iker Casillas la Coppa. La Spagna succede nell’albo d’oro alla Grecia, vincitrice di Euro 2004, e riporta a Madrid il trofeo continentale a 44 anni dalla prima e fino ad oggi unica affermazione, nel 1964. La squadra di Aragones ha chiuso Euro 2008 con cifre da record: 5 vittorie per le Furie Rosse e 12 i gol realizzati, quattro dal solo Villa che, assente nella finale con la Germania per infortunio, può festeggiare anche il titolo di capocannoniere del torneo continentale.

GERMANIA-SPAGNA 0-1 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Torres al 33′ p.t.

GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm (Jansen dal 1′ s.t.); Frings, Hitzlsperger (Kuranyi dal 13′ s.t.); Schweinsteiger, Ballack, Podolski; Klose (Gomez dal 34′ s.t.). (Enke, Adler, Fritz, Westermann, Rolfes, Neuville, Trochowski, Boroeski, Odonkor). Allenatore: Loew.

SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Sergio Ramos, Marchena, Puyol, Capdevila; Senna; Iniesta, Xavi, Fabregas (Xabi Alonso dal 18′ st), Silva (Cazorla dal 21′ s.t.); Torres (Guiza dal 33′ s.t.). (Palop, Reina, Albiol, Navarro, Sergio Garçia, Arbeloa, Juanito, Villa, De la Red). Allenatore: Aragones.

ARBITRO: Rosetti (Italia).

NOTE: spettatori 50mila; ammoniti Torres e Kuranyi per gioco scorretto, Ballack e Casillas per comportamento non regolamentare; recuperi 1′ p.t., 3′ s.t.

Salvatore Siviero