L’ispezione e la perquisizione sono mezzi di ricerca della prova ossia strumenti che si realizzano di solito prima che abbia inizio il processo ossia nella cosiddetta fase delle indagini preliminari ad opera o del pubblico ministero o della polizia giudiziaria; talvolta è il giudice se lo ritiene necessario durante il processo a chiedere che venga effettuata una ispezione o una perquisizione.
Questi vengono chiamati anche atti a sorpresa perché compiuti con tempestività e immediatezza, infatti spesso la polizia interviene durante la notte o all’alba e a poca distanza dal momento in cui è stato commesso il reato proprio per evitare che il trascorrere del tempo possa inquinare le prove. Vengono chiamati anche atti irripetibili perché i relativi verbali entrano a far parte del fascicolo di dibattimento così da poter essere da subito utilizzati dal giudice ai fini della decisione.
L’ispezione serve a cercare le tracce o altre cose pertinenti al reato con la descrizione dello stato dei luoghi, essa può essere personale se avviene su una persona o locale se effettuata in una casa o in un  altro luogo, o ancora , può essere reale se è eseguita su una cosa individualizzata. L’ispezione personale viene eseguita nel rispetto del pudore e della dignità della persona che vi è sottoposta e l’interessato durante le operazioni ha la facoltà di farsi assistere da una persona di sua fiducia.
La perquisizione invece ha lo scopo di ricercare il corpo del reato o cose pertinenti al reato.
La perquisizione personale è il mezzo di ricerca della prova più utilizzato e si concretizza in un’attività di ricerca fatta sul corpo della persona e, anche in questo caso come per l’ispezione l’interessato ha la facoltà di farsi assistere da una persona di sua fiducia la quale può intervenire in qualsiasi momento e non ha il diritto di essere avvisato con dovuto anticipo.
Per perquisizione reale invece, si intende quell’attività di ricerca del corpo del reato o cose ad esso pertinenti effettuata in qualsiasi immobile. In entrambi i tipi di perquisizione la polizia giudiziaria ha il potere di procedere in alcuni casi autonomamente di propria iniziative, senza bisogno del decreto motivato, ad esempio, per citarne qualcuna, se c’è flagranza di reato o in caso di evasione del reo.
Sia l’ispezione che la perquisizione vengono eseguite da persone dello stesso sesso ossia se la perquisizione viene eseguita su una donna l’ufficiale che la esegue o il pubblico ministero sarà una donna, viceversa se eseguita su di un uomo sarà un agente o un pubblico ministero di sesso maschile.
La Costituzione afferma tassativamente che sia le ispezioni che le perquisizioni personali sono ammissibili solo per atto motivato dall’autorità giudiziaria nei soli casi e modi previsti dalla legge e devono essere disposte con decreto motivato la cui motivazione dovrà contenere sufficienti indizi.

                                                                                                               Dott.ssa P. Avvocato
                                                                                                            Mariarosaria Terminiello
                                                                                                                     PENALISTA