img_0037601-4.JPGimg_0037601-6.JPGMettendo subito in chiaro che l’argomento che segue ha una sua storia ben precisa, che ha evidentemente a che fare con l’amministrazione comunale della quale ho fatto parte anche io, Salvatore Siviero, tengo a sottolineare che queste righe non vogliono essere distruttive bensì chiarificatrici e possibilmente costruttive. Faccio appello quindi agli attuali amministratori (ampiamente delegati e responsabilizzati dal sindaco Orlando), affinchè facciano chiarezza su quello che sta avvenendo nella parte di Sant’Agnello che va dalla piazzetta centrale del rione Angri , alla zona dove sorgeva il grande pino,img_0037601-2.JPG che ha caratterizzato per tanti anni la nostra cittadina. Tanto per essere chiari, pur riconoscendo che il lavoro non è ultimato, non nutro grande passione per la fontana messa lì, al centro della piazzetta. La trovo troppo alta e disegnata con colori cupi (per non dire funerei). Mi regala una sensazione di vuoto. Chissà, forse tutto il disegno è spoglio, e tanto per lasciare qualche spiraglio al pur soggettivo giudizio di un singolo, la non pulizia dell’area non aiuta granchè il soggetto. Tant’è. Battuttine e battutacce si sprecano. Fa parte del paese e in fondo, vista l’importanza dell’opinione pubblica, non credo che chi lo ha creato debba preoccuparsi più di tanto. Insieme al “Chiosco dei desideri” e la boulevard stile vecchia Parigi che costeggia l’ASL e il Centro Anziani, la fontana forma parte di un discreto quadretto da pasticche per il mal di testa. Speriamo bene. Magari mi sbaglio…

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 Salvatore Siviero