per chi ha qualcosa da dire…
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Provate ad immaginare qualcuno che vive senza il telefonino, il computer, la Tv e tutto quello che caratterizza (almeno per noi…) la società moderna. Provate, solo per un attimo, a pensare che tutte quelle cose non esistano. Potreste mai vivere? Voi, anzi noi, forse non ci riusciremmo, ma evidentemente c’è qualcuno che lo fa, e probabilmente è felice così. Succede più o meno a Rio de Janeiro, in Brasile, ad una tribù, che dalle immagini, appare di pelle colorata di rosso. A quanto pare, una delle ultime tribù indigene del Sudamerica, ancora isolata dal resto del mondo, fotografata da un aereo in una remota zona della selva amazzonica (foto Reuters), al confine tra Brasile e Perù. Una spedizione finanziata dal governo dello Stato brasiliano di Acre e l’agenzia governativa che difende i diritti degli indios in Brasile, il Funai, ha scattato foto per poi divulgarle e dimostrare l’esistenza della comunità . Lo scopo è impedire che l’industria mineraria illegale distrugga il loro territorio. L’organizzatore della missione e coordinatore del Fronte della Protezione Ambientale del Funai, Josè Carlos dos Reis Meirelles, ha spiegato che le foto dimostrano che «i meccanismi per proteggere queste popolazioni non sono serviti». Il gruppo fotografato è probabilmente il più numeroso di quattro tribù isolate che ancora rimangono ad Acre e di cui era documentata la presenza dal 1910. Secondo ‘Survival International’, un’organizzazione che si batte per i diritti degli indios, sono circa 40, in Brasile, i gruppi indigeni che ancora non hanno stabilito contatti con il mondo esterno. Ma si calcola che le tribù che non hanno mai o quasi mai avuto contatti con la civiltà siano un centinaio in tutto il mondo. Chissà , forse per loro è un bene stare lontani dalla cosiddetta civiltà . Facciamo in modo che accada: lasciamoli in pace!
Salvatore Siviero
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