Il Sorrento è in difficoltà
Aprile 29, 2008 | Autore: Salvatore | Archiviato in: Idee e pensieri..., Something important - Qualcosa che importa
La sala stampa del Campo Italia era gremita. Tanta gente e tanti amici giornalisti sono arrivati a Sorrento per sapere la verità. In realtà tutti noi sapevamo di assistere ad uno sfogo e così è stato! Franco Giglio e Tonino Castellano (e viceversa) sono stanchi di fare tutto da soli. La gente e l’Amministrazione Comunale non danno loro l’apporto che serve. 800-900 spettatori per gara, in un campionato importante come la C1 sono davvero troppo pochi. Lo stadio, cioè il campo (Italia) non consente grandi progetti, ma nemmeno si riempie. E così capita che dopo 18 anni, un amante del calcio (e dei giovani calciatori ai quali fa letteralmente da padre) ed il suo socio sognatore, dicano a tutto il mondo che qualcosa non va.
“Da novembre, avremmo dovuto consegnare la squadra nelle mani del Sindaco di Sorrento, ma non l’abbiamo fatto. Il motivo è semplice, vogliamo troppo bene al Sorrento ed al calcio della nostra terra. Siamo andati oltre le cose reali. Ci siamo permessi il lusso di sognare e ora siamo qui a dirlo a tutti. La nostra colpa è questa, ma non possiamo sempre guardarci intorno e ritrovarci soli. La gente ci dice che ci vuole bene e che dobbiamo fare il bene del calcio a Sorrento, ma come si fa se nessuno mette altro che affetto e parole?”
La domanda dei presidenti è lecita. Qualcuno ha una risposta per loro e per tutti noi che amiamo il calcio ed abbiamo aspettato quasi 20 anni per vedere un pò di calcio vero dalle nostre parti?
Salvatore Siviero
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