Che cosa fa un gruppo di candidati, tutti insieme appassionatamente, in chiesa il giorno di Pasqua?

Me lo sto ancora chiedendo.

Geni del marketing? Grandi strateghi della politica? Devoti cristiani cattolici?

O più semplicemente gente forestiera all’ultima spiaggia!

Direi che mi piace molto questa ultima ipotesi. E visto che almeno la chiesa mi piacerebbe che rimanesse fuori dai giochi elettorali (ma che illuso che sono…), allora giro la domanda ai diretti interessati. Più di un santanellese si è ritrovato fianco a fianco di queste persone che hanno scoperto la via della fede nella nostra chiesa parrocchiale, giusto la domenica di Pasqua. Che bello! Sarà un segnale di redenzione o di grande grande fede?

Ma no! Siamo seri. Secondo me, dopo aver bussato invano alla porta del signore di Sant’Agnello, hanno pensato di affidarsi all’unico Signore che ci guarda dal cielo.

Bravi ragazzi. Avete fatto bene a venire nella chiesa di Sant’Agnello. E’ la casa di Dio ed è la casa di tutti noi cristiani cattolici. Voi, che vi trovate per caso in una cosa che non vi appartiene, anche perchè ne sapete ben poco, siete quelli più bisognosi di aiuto. Magari però cominciate ad imparare i nomi delle strade e, visto che vi trovate, studiate la differenza fra spazi di affissione dedicati alle elezioni e non. Non è per cattiveria, ma noi, la nostra Sant’Agnello la vorremmo tenere pulita, e garantire a chi paga l’affissione per pubblicità o altro, almeno il diritto per il quale paga. Ah, quasi dimenticavo; un appuntino che mi sento di muovervi è quello di evitare di tirar fuori i vostri “bigliettini” sul sagrato, proprio davanti a tutti. Se vi fa piacere, cominciate a dire quello che volete fare per il paese. Non aspetterete mica il benestare dall’alto?

Noi di Sant’Agnello ci aspettiamo grandi cose da voi. Non ci deludete sedendovi agli scanni sbagliati già il 15 aprile…

Salvatore Siviero