per chi ha qualcosa da dire…
Benvenuto dottore. Anche se non sa esattamente dove si trova Piazza Matteotti, noi della “lobby santanellese” la accoglieremo lo stesso. Metteremo da parte le armi e la faremo sedere in Consiglio Comunale come purtroppo non hanno potuto fare a Piano di Sorrento nel 2006. Bellissima la sua dissertazione sui giochi di potere del cattivissimo Sagristani e quei furbacchioni dei suoi Assessori. A proposito, grazie per avermi citato tra quelli che hanno fatto squadra con i “cattivi” (anche se ha dimenticato un mio fraterno amico anche lui Consigliere, che non gradirà l’essere stato dimenticato dalle “nomination” stile Grande Fratello a firma Red Pen su Metropolis) e grazie ancora per le attenzioni (per la verità ancora per poco immeritate) che mi rivolge il suo nutritissimo entourage. Proprio ieri sera per puro caso mi sono imbattuto nel suo sito per le Amministrative di Piano di Sorrento (bravissimo a sostituire il nome del nostro paese a quello di Piano di Sorrento, dove la conoscono in tanti) e stamattina ho notato che la stessa pagina portava elementi utili per l’attuale campagna santanellese. Complimenti e al di la degli scherzi (perchè mettendo da parte la politica, penso che lei sia persona rispettabilissima e aperta al dialogo), spero che lei non voglia rianimare anche la nostra Sant’Agnello, come dichiarava di voler fare all’epoca per il bene dei “carottesi”. Si, perchè mentre lei e i suoi delfini (giammai “civette”, perchè quel termine appartiene a noi del 2003 ed a quelli che ci hanno preceduto una consiliatura prima - secondo quanto asserisce una penna che sembra averla in simpatia…) lavoravano per salvare Piano di Sorrento nel 2006, noi santanellesi (che lei , sempre da quanto letto su Metropolis di oggi 19 marzo 2008, definisce uniti da una “lobby”) ci impegnavamo per il nostro paese, che ha bisogno di tante cose, ma non sta poi così male come vuole far sembrare lei. A proposito, ma in quali case è andato? Nessuno l’ha mai vista. E ha detto ai suoi candidati quale dei Coppola è? In Piazza Matteotti (dove lei non viene, anche perchè non è di Sant’Agnello), uno dei “suoi” ha erroneamente detto di essere nella lista di uno dei nostri candidati…
Buona fortuna!
Salvatore Siviero
(che a differenza di Red Pen si firma)
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
pippo8
Marzo 19th, 2008 alle 9:55 am
Se ti riferisci alla mia penna sbagli di grosso…….
anche gli astri nascenti della lista “delfino” sono pezzotti basta
sfogliare i nomi………..
Faranno la stessa fine delle altre liste
una volta eletti zac! al potere
infischiandosene dell’elettorato
Meditate………al motto:
SANTANELLESI SEMPRE
AGNELLI MAI
alle Comunali tutte SCHEDE BIANCHE……
diceilsaggio
Marzo 19th, 2008 alle 5:19 pm
Pippo8 perchè invece delle chiacchiere non presentavi una lista senza ” PEZZOTTI “?
Ma quanti…..blà blà blà….
francesco
Marzo 19th, 2008 alle 6:28 pm
Ho notato il tuo articolo molto graffiante nei confronti del delfino (che è sempre un pesce) antonio.
Personalmente non lo conosco, forse perchè non è di sant’Agnello, ma che la sua sia una lista civetta non c’è dubbio visto che la lista è stata fatta in larga parte dall’amministrazione uscente.
In fondo il simbolo del pesce è appropiata visto che comnque i consiglieri che saranno eletti saranno tutti quelli voluti da Piergiorgio ma per l’amico Vincenzo sarà un risultato unico visto che per la prima volta riuscirà a far eleggere un suo Consigliere. e bravi!!!
forza siviero
Tonino
Marzo 20th, 2008 alle 4:30 pm
In questo Paese fino ad ora una lista di opposizione non c’è mai stata… chissà se un giorno ci sarà…
giovanni
Marzo 20th, 2008 alle 5:49 pm
Pippo8 perchè non fai i
nomi dei candidati pezzotti?
roberto
Marzo 21st, 2008 alle 4:36 pm
Io penso che il primo pezzotto è il candidato sindaco Coppola che è stato messo lì proprio da Sagristani. Poi Giovanni Salvati messosi nella lista per paura di non farcela in quell’altra. Anche Marone, grande amico di Sagristani, non penso che all’impovviso abbia avuto un momento di ripensamento.