per chi ha qualcosa da dire…
Con la riunione di gruppo consiliare tenutasi ieri sera, giovedì 28 febbraio, l’amministrazione Sagristani ha il suo candidato Sindaco in Gianmichele Orlando (che io avevo lodato pur preferendogli il solo Giuseppe Coppola, consigliere uscente). Tra le tante cose che ci sono da dire è bene chiarire come Gianmichele sia risultato l’espressione quasi totalitaria del gruppo e di come (per sua chiara espressione) lui si senta onorato di poter proseguire un opera importante (quella di Sagristani), senza però dover e volere risultare come una specie di fantoccio messo lì dal Sindaco uscente. Il gruppo citato è quello della maggioranza che sta per chiudere 5 anni di consiliatura. Ovviamente il gruppo che formerà la lista elettorale ancora non è definito per più di un motivo. Quello fondamentale è la relazione fra i componenti. Una nuova amministrazione di sicuro parte per fare qualcosa di nuovo, ma non può non tener conto del passato. Antonino Castellano sottolineava come sarebbe importante ripartire da zero, senza polemiche e problematiche, ma precisava anche il fatto che proporsi alla gente significa proporre e non chiedere. In altre parole, e qui mi unisco al pensiero del Presidente del Sorrento, significa che anteporre il proprio al collettivo bisogno diventa elemento penalizzante a priori. Sentirsi toccati dalla cosa è un pò avere la coda di paglia. Bruciamola! Facciamo che il passato aiuti a costruire il futuro. Essere in una lista piuttosto che in un’altra non significa essere nemici. Vinca il migliore e cosa più importante, vinca Sant’Agnello!
S.S.
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
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