differenziata3.jpgSono tempi duri. Tempi di problemi legati ad ogni genere di problema legato alla politica come alle finanze che scarseggiano. E ora anche allo smaltimento dei rifiuti.  Ecco tutto quello che c’è da sapere…

Carta e cartone
La CARTA è quella dei giornali, delle riviste. E’ anche quella dei tabulati degli uffici.
Il CARTONE è piccolo e grande: è il cartoncino di una confezione di pasta o lo scatolone che ha contenuto un televisore.
Attenzione: la carta plastificata, quella oleata, la carta metallizzata, cioè tutta la carta accoppiata con altri materiali, non è riciclabile. Va buttata coi i rifiuti secchi residui. Così come i fazzoletti di carta usati. Invece i tovaglioli di carta usati si possono buttare con gli avanzi del cibo.
La carta ed il cartone (piegato) devono essere piegati o legati (o riposti in una più capiente scatola di cartone), prima di metterli a bordo della strada nelle ore che precedono la raccolta. Nelle frazioni, la carta ed il cartone (quest’ultimo sempre piegato) si possono conferire nei piccoli cassonetti stradali.
 
Vetro e piccoli metalli
Sono di VETRO le bottiglie, i bicchieri rotti, le piccole lastre. Sono METALLI le lattine di alluminio delle bibite o quelle di banda stagnata (come quelle dei pomodori pelati), le pentole, vecchie posate e cose simili. 
Anche il vetro e i piccoli metalli vengono ritirati a domicilio. Al cittadino o al condominio sono stati consegnati un MASTELLO o un CASSONETTO BLU da utilizzarsi per il conferimento di questi rifiuti. Nelle frazioni , il vetro e i piccoli metalli vanno gettati nei cassonetti stradali o nelle campane.
 
Rifiuti organici
I rifiuti organici sono gli AVANZI DEI CIBI: ossa, resti di verdure crude e cotte, avanzi di pasta, riso, lische e teste di pesce, gusci d’uova, noccioli, torsoli e bucce della frutta, il caffè e le bustine di thé. Ma anche foglie, erba, rametti, fiori.. E poi i tovaglioli di carta usati (perché sono fatti con cellulosa ricavata dagli alberi).
Attenzione: vaschette, barattoli e cose simili, anche se hanno contenuto cibi, non sono avanzi di cibi.
Gli avanzi dei cibi li ritiriamo quasi ovunque a domicilio. In casa, occorre utilizzare il SECCHIELLO MARRONE. Prima di buttarci gli avanzi dei cibi, va foderato internamente con il sacchetto in mater-b, un materiale biodegradabile, essendo fatto con l’amido di mais. Il mastello o il cassonetto, deve essere messo a bordo strada nelle ore che precedono la raccolta.

Plastica
Sono di PLASTICA le bottiglie dell’acqua e delle bibite e i flaconi dei detersivi, ma anche le vaschette e le pellicole degli alimenti, così come i sacchetti della spesa.
Attenzione: solo i piatti ed i bicchieri di plastica non sono riciclabili. Vanno buttati con i rifiuti secchi residui.
La plastica la ritiriamo ovunque A DOMICILIO. Il sacco per conferire questi rifiuti è di colore giallo semitrasparente. In alcune situazioni o nelle frazioni, la plastica può essere conferita nei cassonetti stradali o nelle campane gialle.
 
Rifiuti pericolosi
Questi rifiuti vanno separati con particolare attenzione dagli altri, perchè possono essere molto inquinanti. Sono le pile ed i farmaci scaduti (con gli eventuali contenitori). Ma anche i barattoli di vernice, i flaconi degli spray (a parte quelli ecologici). Questi prodotti li riconosci perchè le confezioni riportano i simboli: infiammabile, tossico, corrosivo o irritante.
La raccolta avviene presso i rivenditori di prodotti elettrici e le farmacie dove si trovano i contenitori per le pile ed i farmaci scaduti. 

Rifiuti secchi residui
Sono tutti quei rifiuti che non sono riciclabili, ciò che resta dopo che la differenziazione degli avanzi di cibo, della carta, del vetro, della plastica, e dei i rifiuti pericolosi.
I rifiuti secchi residui li ritiriamo ovunque A DOMICILIO. I cittadini possono utilizzare preferibilmente sacchi riciclati, quali ad esempio i sacchetti della spesa o, a scelta, in funzione del volume dei rifiuti da smaltire, acquistino autonomamente i sacchi in plastica per conferire la frazione secca dei rifiuti.

S.S.