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Diciamo le cose come stanno!

Febbraio 19, 2008 | Autore: Salvatore | Archiviato in: Diario da Sant'Agnello

santagnello.jpgPremessa fondamentale, i concetti e le idee che seguono sono pura e semplice espressione soggettiva di chi spera che tutti si possa essere chiari e onesti per il bene di Sant’Agnello. Va da se che il tema è politico: Sant’Agnello 2008 - Rinnovo del Consiglio Comunale.

Senza giri di parole arriviamo al punto. C’è da formare la squadra che amministri il paese del dopo-Sagristani e c’è ovviamente da eleggere il nuovo leader. Una persona capace di assumersi la responsabilità di un paese intero, ormai abituato a “cose che vanno bene” e “cose che vanno aggiustate bene e subito”; una persona che capisca il peso di una grossa eredità (opere pubbliche ed un immagine che con gli anni è cresciuta tantissimo) e sappia guidare (da qui il suo essere leader - dall’inglese to lead, guidare) un gruppo di amministratori impostati sul lavoro di squadra al servizio della gente. Senga giri di parole quindi va detto che, dal 2008, i discorsi del genere “ho i voti e quindi mi tocca fare questo…”, dovrebbero andare nel cassetto dei ricordi. Il consigliere comunale professionista di questo o quel settore venga interpellato e segua con tanto di carattere e riconosciuta autorità, il progetto legato alla sua sfera d’azione (cioè la delega) e lasci perdere le velleità da capopopolo accampate per lo passato. Diamo un segno tangibile che il terzo millennio riguarda anche noi, partecipiamo compatti al bene comune. Ne trarremo vantaggio comune. Questo non è che la certezza che altrove già esiste.

Ma facciamo un passo indietro. Per essere più precisi, facciamo un tuffo nella realtà che interessa chi scrive e forse chi legge. Sant’Agnello viene da una tornata elettorale che nel 2003 aveva un esito per moltissimi scontato. Noi perdemmo contro il Sindaco Sagristani che racimolò qualcosa come l’85% dei voti. Lasciamo stare i commenti perchè non è il caso. Ora, dopo 5 anni siamo tutti uniti (lo spero!) a lavorare per un futuro migliore. Sagristani che merita cariche più alte (e non può essere rieletto Sindaco per il terzo mandato consecutivo) si trova nella posizione (scomoda) di arbitro tra i contendenti alla poltrona santanellese. Da essere umano vorrebbe qualcuno che prosegua per filo e per segno la sua opera. Alla prima volta che gli è venuto in mente di chiedere chi di noi fosse interessato all’argomento, si è sentito proporre ben 7 candidature (senza contare che potrebbe esserci qualcuno esterno all’attuale amministrazione…). A noi, che abbiamo sinceramente declinato l’invito (chi scrive ritiene di non essere ancora politicamente e socialmente pronto - ma il discorso lo rimandiamo a tra qualche anno!) ha successivamente chiesto lumi per diradare le nebbie e ridurre un pò il numero. Ecco le mie risposte a lui ed a tutti i colleghi amministratori che spero di poter riavere in squadra per Sant’Agnello:

Gian Michele Orlando: Lo stimo come uomo e sento dire un gran bene come professionista. Mi piace come si relaziona con la gente e come segue le iniziative che gli competono. In questi giorni gira con i foglietti colorati (che spiegano come differenziare l’immondizia) nella borsa da lavoro. E’ l’altro candidato Sindaco che vorrei. Non il primo, ma un ottimo possibile Sindaco.

Giuseppe Coppola “A”: Gran bella persona e dedito al lavoro come pochi. Sta facendo benissimo come Assessore al Bilancio e non è roba da poco. Lo vorrei in squadra e anche in Giunta. Come Sindaco è presto!

Giuseppe De Angelis: Si da da fare tanto e bene. Quando è entrato in Giunta al posto di Tonino Castellano (Il Presidente del Sorrento Calcio) non ha mai abbassato la guardia, seguendo con passione il paese e tutto quello che c’era da fare per migliorarlo. Grande Amico del Sindaco. I miei dubbi su di lui come Sindaco sono legati alla poca esperienza e la giovane età. Mi piacerebbe fosse ancora in Giunta. La poltrona di Sindaco ancora non la vedo bene per lui.

Pietro Gnarra: E’ un vulcano e una persona splendida. Se non dovessi votare per me stesso, probabilmente voterei per lui perchè è sempre pronto a dare una mano. Fare il Sindaco però è una cosa davvero unica. Non lo vedo ancora pronto. Non riesco a vederlo seduto dietro quella scrivania… Ma guai a chi dice male di lui!

Giuseppe Coppola: Quando giocavamo a pallone davanti al Banco di Napoli, insieme al “Super Santos” lui aveva un libro di politica. Mi ha fatto appassionare e nel 1990 siamo scesi in campo. Negli anni ha studiato dai migliori che ci sono in zona. Ha fatto degli errori di valutazione come tutti e amato Sant’Agnello come pochi. Oggi, nel 2008, da quei giorni con il libro ed il pallone di plastica sono passati più di 20 anni e 3 Consiliature (1 addirittura la stiamo condividendo con altri due amici d’infanzia). Per me può bastare. Il Sindaco di Sant’Agnello per me può essere lui!

Arturo De Alteris: Ragazzo splendido e grande professionista. So con che passione ha svolto i suoi compiti in questi anni. Lo ha fatto sempre con onestà e devozione ed è per questo (oltre all’amicizia che ci lega) che lo vorrei sempre in squadra. Come Sindaco ancora no. Non credo abbia il peso specifico per la poltrona, ma in un futuro lo vedrei tra quelli che davvero possono aiutare Sant’Agnello.

Maria Musso: Non la conosco bene e non mi permetto giudizi di alcun genere. Credo sia capace e utilissima alla causa comune, ma ho paura del fatto che da quando si è insediata in Consiglio Comunale, stia avanzando richieste anzichè proporsi in aiuto. Spero di poterla conoscere meglio e imparare qualcosa dalla sua esperienza politica e umana. Spero lasci il pensiero che il nostro paese è maschilista. Tra il serio ed il faceto, la cosa non mi piace. Spero venga eletta e dia il contributo che può alla nostra Sant’Agnello.

Salvatore Siviero

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