pochoudi.jpgRicomincia la corsa del Napoli di Edy Reja: così come era successo all’ andata, il Napoli si veste da grande quando vede le maglia bianconere dell’ Udinese. Nella notte dell’ anticipo della seconda giornata di ritorno i quarantamila del San Paolo rivivono le emozioni forti della vittoria grazie alla tattica letteralmente impermeabile del loro allenatore friulano, sfruttando come meglio non si poteva la geniale sregolarità  del “pocho Lavezzi”(nella foto da www.sscnapoli.it).  Il taciturno attaccante argentino in poco più di due minuti spegne le velleità di Quagliarella e compagni con due colpi  del suo repertorio. Per una squadra che nelle ultime sette gare, tra campionato e Coppa Italia, ha messo insieme solo quattro pareggi e tre sconfitte, i tre punti presi sabato sera sono un vero e proprio patrimonio. Alla luce dei risultati di ieri, gli azzurri conservano la medesima posizione di classifica, quell’ undicesimo posto che li tiene a distanza di sicurezza dalle zone calde, con un distacco di soli due punti dall’ Atalanta, che occupa il settimo ed ultimo posto utile per

la Coppa Uefa 2008/09. La terza giornata del girone di ritorno di domenica prossima 10 febbraio si presenta come un autentico crocevia per i sogni europei di Lavezzi e compagni, che vanno a Genova ad affrontare

la Sampdoria. Contro “el pibe de Bari” Cassano, in rete all’ Olimpico nella sfortunata trasferta contro

la Lazio, il Napoli dovrà rinunciare a Paolo Cannavaro, espulso contro l’ Udinese, e probabilmente anche a Domizzi, non ristabilitosi del tutto. Le note positive però arrivano anche dagli ultimi acquisti del mercato di gennaio. Santacroce, che ha dimostrato di essere un giocatore sicuro e preparato anche alle situazioni di emergenza, e Mannini, dovutosi prodigare in una imprevista difesa a quattro, hanno risposto subito positivamente alla chiamata del loro nuovo tecnico. Positivo su di loro è stato anche il giudizio di Grava e Gianello, loro compagni di reparto sabato sera. Gianluca Grava è stato il primo ad esprimere parole di elogio verso i nuovi arrivati alla fine di Napoli-Udinese. Il difensore, oltre a fare i complimenti ai neo azzurri, ha tenuto a sottolineare come l’ intero Napoli sia riuscito a compattarsi una volta ridotto in dieci: “quella di stasera (sabato sera, ndr.) è stata la vittoria del carattere e del cuore. L’ Udinese è venuta al San Paolo a fare la partita ed aveva chiaramente voglia di rifarsi dopo la pesante sconfitta dell’ andata. Noi però, anche spinti dal nostro grandissimo pubblico, siamo riusciti a giocare con lo spirito giusto, quello spirito che l’ anno scorso in serie B ci ha fatto vincere il campionato. Questa vittoria ci aiuta ad uscire da un momento difficile che ci vede penalizzati anche da tanti infortuni e squalifiche”.  Alla inevitabile domanda sull’ eroe della serata, l’ Argentino Lavezzi, Grava chiude con un sorriso ed una frase che dicono tutto sul nuovo idolo dei Napoletani: “francamente il pocho lo conoscete tutti e state scoprendo quello che è capace di fare. Vi dico solo che nello spogliatoio non ha parlato per niente, era troppo stanco”. Subito dopo il difensore, a completare le dichiarazioni per la squadra azzurra, ci pensa Matteo Gianello. Il portierone veneto, chiaramente soddisfatto della prova sua personale e di tutto il Napoli, spegne sul nascere le chiacchiere dei bianconeri di Marino, (che si sono lamentati pesantemente per l’ arbitraggio): “a me non sembra che l’ Udinese possa recriminare più di tanto. A conti fatti loro hanno fatto solo un paio di azioni oltre al gol di Pepe, e se si lamentano dell’ arbitro, penso che anche noi possiamo avere dei dubbi per l’ espulsione di Paolo Cannavaro. Siamo molto contenti della vittoria contro una buonissima Udinese e guardiamo avanti con fiducia. In più per la trasferta di Genova potremmo riavere anche Domizzi e Savini”.

Salvatore Siviero