boglia-1.jpgboglia-2.jpgIl Napoli che scende in campo a Siena è una formazione coperta come mai in questa stagione. Le assenze di Savini e Lavezzi stravolgono lo scacchiere di Mister Reja che opta per un 3-5-1-1, lasciando Zalayeta punta unica con il sostegno di Mariano Bogliacino. Dopo una settimana di chiacchiere intorno a Calaiò, ad un paio d’ore dal fischio d’inizio di Mazzoleni, appare chiaro che per l’attaccante siciliano per ora non c’è posto. Al tecnico partenopeo interessa che la squadra metta in campo l’attenzione, la concentrazione e la convinzione mancate a Bergamo nell’ultima disastrosa trasferta. In effetti, nella ventosa città toscana, gli azzurri cominciano attenti e concentrati al punto giusto. La prima parte di gara è di marca senese, ma al di la di un duetto Maccarone-Locatelli, che finisce con un tiro da fuori area, pregevole ma alto sulla traversa di Iezzo, il Napoli dimostra di essere ben messo in campo. Domizzi, al posto di Savini, agisce bene sul versante sinistro spingendo su la squadra, via via che passano i minuti. Bogliacino, che opera alle spalle di Zalayeta, al 15’ arriva tardi su un bel cross di Garics: è il primo vero segnale di un Napoli che sta prendendo in pugno la partita.

Da questo punto la pressione del Siena cala sensibilmente. Gargano e Hamsik fanno guadagnare metri all’azione della squadra ospite – oggi in maglia rossa- liberando spazi a Zalayeta. Il “Panterone” è in forma e sembra essere in grado di mettere scompiglio nella retroguardia senese, ma è Hamsik che va più vicino alla segnatura.  Il centrocampista rivelazione della stagione ha tra i piedi addirittura 3 palle-gol, delle quali una, a cinque minuti dal termine si materializza con una bella rovesciata sventata da Manninger.

Si va a riposo con la sensazione di un Napoli in crescita e sempre più convinto di fare risultato. Il secondo tempo comincia così come è finito il primo: il Napoli si lancia in attacco alla ricerca della vittoria. Bogliacino e compagni si sono ormai appropriati del centrocampo, e arrivano con facilità davanti al portiere avversario. Quando però appare chiaro il predominio territoriale degli azzurri, lo schieramento di Reja perde Domizzi, sanguinante per un fortuito scontro di gioco. Il difensore non rientrerà più, e imprevedibilmente, appena Rullo mette piede in campo per sostituirlo, il Siena si spinge in avanti guadagnando un calcio d’angolo. Galoppa calcia in mezzo un pallone che Portanova “spizza” per l’accorrente Frick, che da pochi passi fulmina Iezzo.

Non c’è il tempo di piangerci sopra che gli azzurri sono a testa bassa dall’altra parte. Il risultato è il massimo possibile. Hamsik slalomeggia sulla trequarti lasciando a Bogliacino la conclusione dell’opera: è il gol del pari immediato. Un punto non basta al Napoli di oggi, ma al triplice fischio, dopo una gara tutta cuore e grinta, sarà il bottino, comunque positivo che gli azzurri porteranno a casa. Sicuramente positivo l’approccio del Napoli in una gara, all’inizio dell’anno considerata vero e proprio scontro salvezza. Dopo quasi due mesi (Roma-Napoli del 20 ottobre scorso, ndr.) gli azzurri ritornano a far punti in trasferta. La mini tabella di 4 punti in due gare prima di Milan-Napoli del 13 gennaio, che Reja ha stilato in settimana per ora è salva.

 Siena: Manninger, Bertotto (31′ st Rossettini), Portanova, Loria, De Ceglie, Jarolim (35′ st Rossi), Codrea, Galloppa, Locatelli, Frick, Maccarone  (45′ st Corvia). A disp. Eleftheropoulos, Esposito, Forestieri, Ficagna. All. Beretta

Napoli: Iezzo, Cupi (40′ st Grava), Cannavaro, Contini, Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi (17′ st Rullo), Bogliacino (42′ st Sosa), Zalayeta. A disp. Gianello, Maldonado, Montervino, Calaiò. All. Reja.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatori: 18′ st Frick (S), 19′ st Bogliacino (N)
Note: ammoniti Loria, Bertotto. Recuperi 1+4.

Le pagelle degli azzurri

Iezzo 6: Attento e pronto come al solito. Non può nulla sulla rete di Frick.

Cupi 6: Si vede poco, ma quando Maccarone e compagni passano dalle sue parti, spegne sul nascere ogni iniziativa.

Cannavaro 6.5: Spadroneggia nella sua zona, sconfinando anche a cercare la conclusione da lontano.

Contini 6: Soffre la velocità degli avanti senesi, ma compensa con la volontà ed il coraggio di proporsi in attacco come quando crea per Hamsik al 34’ del primo tempo.

Garics 6: Combatte con coraggio in una zona del campo molto battagliata. Spedisce a lato una conclusione in diagonale dopo una bella azione Zalayeta-Hamsik.

Hamsik 6.5: Fa tutto bene. Gli manca solo il gol anche se lo meriterebbe ampiamente. Cresce gara dopo gara.

Gargano 6.5: Inesauribile come sempre, macina chilometri preziosissimi, cucendo a dovere i reparti del Napoli. Al minuto 71’ prova a segnare anche su calcio di punizione ma trova sulla sua strada un attentissimo Manninger.

Blasi 6.5 : Ci mette un po’ a carburare, ma il suo contributo è assolutamente indispensabile all’equilibrio del Napoli.

Domizzi 6.5: In posizione più avanzata del solito agisce con autorità e con la solita sicurezza. Colpito duro, nella ripresa è costretto a lasciare il campo dopo poco più di un ora di gioco.

Bogliacino 7: Spostato in avanti, si muove con disinvoltura arrivando fino al gol che pareggia il conto con il Siena. Merita in pieno la fiducia di Reja.

Zalayeta 6.5: E’ costretto ad un gran lavoro ai fianchi del Siena. La sua presenza infastidisce non poco la difesa dei padroni di casa. Arriva stremato a fine gara..

Rullo 6: Si muove bene. Meriterebbe almeno la possibilità di dimostrare quello che vale.  

Grava  e  Sosa sv

Reja 7: Il Napoli senza Lavezzi è una squadra compatta che controlla il campo con autorità. Sceglie benissimo quando piazza Bogliacino dietro Zalayeta.  Decide per uno schieramento guardingo e alla fine della fiera, tra le tante chiacchiere su Calaiò, ha ragione lui.

 Salvatore Siviero