“Dimenticare Bergamo!” Più che una parola d’ordine, è un autentico grido, quello che si leva alto dallo spogliatoio di Castelvolturno. Il Napoli delle meraviglie, arenatosi in modo piuttosto imbarazzante di fronte ad una briosa Atalanta, ha passato l’intera settimana ad interrogarsi sui perché di un 5-1 inaspettato. Ora però il tempo delle chiacchiere si è esaurito. Domani sera al San Paolo arriva un Parma motivato e voglioso di portare via punti-salvezza.
Reja, che durante la prima parte della settimana sembrava orientato a tornare ad un più sicuro 4-4-2, dalle ultime indiscrezioni dovrebbe scendere in campo con l’ormai collaudato 3-5-2. Di questo schieramento, che ad oggi ha fatto in toto la buonissima classifica del Napoli, non farà certamente parte lo squalificato Domizzi al centro della difesa. A centrocampo invece, a sorpresa, potrebbe tornare titolare Mariano Bogliacino al posto della rivelazione Hamsik. L’ex Brescia in tutti gli allenamenti non è mai stato tra i titolari, e tutto lascia presagire che sarà escluso dalla formazione iniziale.
In città intanto si registra una risposta di pubblico apparentemente tiepida: la prevendita parla di soli 6000 tagliandi staccati. Nonostante tutto però non è difficile pronosticare un’affluenza di 30-35.000 spettatori. Passione costante quindi sulle gradinate e attenzione massima professata dalla squadra ospite. Mimmo Di Carlo, tecnico del Parma ed ex capitano del Vicenza che fu di Mister Reja dichiara di temere gli azzurri in modo particolare, puntualizzando la pericolosità del complesso ma soprattutto del Pochi Lavezzi, argentino-napoletano velocissimo in campo e scaltro come pochi in giro per la serie A.
Fischio d’inizio fissato per le 20.30: arbitra Rocchi di Firenze.

Salvatore Siviero