Non ci può essere una data od un momento prestabilito per dire le cose che ci teniamo dentro. A volte pensiamo talmente tanto a qualcosa che vorremmo dire, pensando che è meglio aspettare il momento giusto, che la “tiramo avanti” talmente a lungo che alla fine dimentichiamo di dirla. E allora, con tutto il ritardo che non avrei dovuto tenere per una notizia come questa, ecco la bella novità del restyling della parrocchia proprio all’ingresso (da Sorrento) della nostra Sant’Agnello. In effetti sono ormai giorni che le impalcature “colorano” la facciata della chiesa che regala una suggestiva scalinata che da sul corso principale della Penisola Sorrentina; un pò di giorni di attesa ed avremo la possibilità di goderci una facciata completamente ristrutturata, perchè al di la del valore simbolico (in questo caso davvero molto forte, in quanto religioso) si sa che l’occhio vuole la sua parte!

E a proposito di occhio e immagine, aggiungendo un pizzico di praticità, sarebbe il caso di spostare quella specie di pianta d’ulivo che campeggia nella zona che una volta era il posto del grande pino, caratteristica e riferimento santanellese per generazioni intere. Il traffico aumenta per tutto il paese perchè con un minimo di macchine parcheggiate da quelle parti, diventa difficile passare. In più aumenta la probabilità di incidenti per pedoni ed automobilisti. A fronte di che cosa? Una bella composizione floreale? Francamente non credo. Più guardo quella specie di piazzola e più mi manca il pino e la fluidità nella circolazione che c’era prima. Basta una bella ruspa; potrebbe servire anche per qualcos’altro, ma per ora lasciamo stare…

 Sant’Agnello 16 novembre 2007                                                    Salvatore Siviero          Â