Cielo limpido e discreta affluenza allo stadio San Paolo. Il Napoli fa riposare Savini e Cupi, lasciando in panchina il giovane Garics; rientra Zalayeta dopo lo stop dovuto al risentimento muscolare rimediato contro la Juventus.
Parte bene la squadra partenopea con un Rullo decisamente voglioso di far bene.
Fase di studio con la squadra ospite che si disimpegna con un 3-4-1-2 che dovrebbe favorire Ceravolo e Amoroso in avanti con Halfredsson a sostegno.
Dall’altra parte il parte deciso all’attacco ma la Reggina è attenta e propone i suoi avanti con la spinta di un buon Vigiani.
Al 16’ Hamsik sbaglia clamorosamente a tu per tu con il portiere Campagnolo.
Due minuti dopo, lo stesso giocatore non arriva a colpire su un cross di Lavezzi . La squadra di Reja è in difficoltà con l’assetto tattico della Reggina e ci deve pensare Grava al 27’ a slalomeggiare nell’area reggina facendo partire un bel rasoterra che Domizzi prima e Zalayeta in rapida successione non riescono a sfruttare.
Il Napoli continua a spingere guadagnando un calcio d’angolo dopo l’altro.
Al 32’ ancora Hamsik fa partire un cross che taglia l’area di Campagnolo ma Bogliacino non ci arriva.
Ulivieri chiede ai suoi di sfruttare la fascia destra dove Vigiani mette a dura prova Rullo, mentre dall’altra parte.Bogliacino non entra in partita e lo dimostra sul contropiede che il Napoli orchestra al 43’, mancando un facile tiro dal limite dell’area.
Ad un minuto dal termine, Domizzi porta gli azzurri ad un tentativo dal limite dell’area, ma la sua punizione è alta e il primo tempo si chiude a reti inviolate.
La ripresa comincia senza Ceravolo, al quale Ulivieri preferisce Stadsgaard.
Al 6’ una bella azione del Napoli finisce sui piedi di Bogliacino che rimedia un corner ma nulla più.
Ancora Figiani si propone in attacco ma Domizzi fa buona guardia e rimedia.
Al 9’ su corner battuto da Halfredsson, arriva la doccia gelide per i tifosi del Napoli: il solito Vigiani colpisce portando in vantaggio la Reggina!
La reazione del Napoli è tutta in un cross di Domizzi che Bogliacino colpisce di testa costringendo Campagnolo in corner con una bel colpo di reni: è l’11’
LA squadra di Ulivieri sfrutta il contropiede e Halfredsson prova dalla distanza un minuto dopo, ma Iezzo para sicuro a terra.
Al 15’ Reja richiama Contini lasciando spazio al “Pampa” Sosa.
Calaiò per Zalayeta al 20’ completa il nuovo fronte offensivo della squadra di casa. Subito dopo Lavezzi costruisce un tiro da 25 metri che chiama alla parata a terra Campagnolo, protagonista di una bella prestazione, che diventerà splendida poco dopo.
Rullo lascia il campo al 29’ per Garics e il Napoli continua a spingere.
Lavezzi va in slalom in area e Aronica lo atterra: è rigore per gli azzurri!
Sul dischetto va inaspettatamente Calaiò e Campagnolo para lasciando il San Paolo nell’incredulità.
La manovra offensiva del Napoli ora è rabbiosa. Il centrocampo ora è spinto da un buon Gargano Proprio allo scadere il “Pocho” Lavezzi è velocissimo ad arpionare una palla vagante in area e indovinare il fendente che porta il Napoli in parità. Alla fine mancano i 4 minuti di recupero che Rizzoli concede alla voglia del Napoli di portare a casa i 3 punti: non serviranno, Napoli-Reggina finisce 1-1!.

Salvatore Siviero da www.resport.it