Francamente le chiacchiere su Napoli-Juve cominciano a stancare. Non che sperassimo di non parlarne più al fischio finale del Signor Bergonzi, ma tutto questo piagnucolare è diventato eccessivo e anche fastidioso. Per di più, a parlare di Moggiopoli, Calciopoli e tutto quello che si vuole aggiungere, ci ritroviamo a sottostare alla pseudo legge della “prova televisiva”, usata a discrezione di un giudice che, a leggere il comunicato sulla squalifica di Zalayeta (2 giornate comminate ieri, lunedì 29 ottobre, ndr.) sembra più vicino all’essere un cronista sportivo…

Mercoledì 31 ottobre: seguito della storia
Il clamore del caso Zalayeta-Juve sembra aver trovato la sua conclusione. La Corte federale revoca le due giornate di squalifica la calciatore del Napoli e bacchetta il giudice sportivo Tosel, diffidandolo dal sindacare le valutazioni di carattere tecnico del direttore di gara (il celeberrimo Bergonzi, ndr.), censurandone le pur apprezzabili considerazioni di carattere etico-sportivo dei giocatori in campo…