per chi ha qualcosa da dire…
Scrivere del Napoli in questi giorni è davvero molto facile. Dici Napoli e dici Lavezzi. Il giovanotto venuto a Napoli in punta di piedi e apparentemente poco in forma, sta travolgendo tutti i tifosi partenopei con le sue prodezze sul campo. A Udine, dopo il negativissimo esordio con il Cagliari, ci aspettavamo una reazione che ci regalasse la speranza di competere in Serie A. In realtà (una realtà bellissima perchè impensabile) ci siamo ritrovati a gioire di un 5-0 in trasferta che ha fatto da cassa di risonanza in tutto il mondo. I paragoni con il Re ora si sprecano, anche se tutti sappiamo che “lui” non è raggiungibile per tanti motivi. Ezequiel Lavezzi è un bravo ragazzo e con il pallone ci sa fare. Ci sta portando il rispetto dei grandi del calcio, ma attenzione a dargli troppe responsabilità. Gente come Gattuso, Zanetti, Nedved e chissà quanti altri sono ancora molto lontani. E lo sono anche l’Inter, il Milan, La Juve (ahimè!), la Roma e fors’anche la Lazio, la Fiorentina ed il Palermo. Il Napoli deve imparare e crescere piano piano. L’obiettivo è la salvezza, non dobbiamo dimenticarlo. Gioiamo pure (perchè non lo mica quante squadre vinceranno a Udine 5-0 contro Quagliarella e soci…) perchè è giusto, però pensiamo che ci potrebbero essere altre partite come quella con il Cagliari se non peggio. Già tra una settimana o poco più vengono a farci visita Montella, Cassano e la banda blucerchiata. Non sarà facile; il San Paolo sarà pieno, ma nessuno dei 65.000 potrà fare gol. A segnare (e vincere) ci devono pensare gli azzurri. Non gli mettiamo pressione però, e non gli mettiamo fretta. Impariamo ad avere pazienza per farli crescere. Quest’anno giochiamo con i più forti e possiamo imparare. Il bello della Serie A, che abbiamo inseguito sui campi di Chieti, Gela, Lanciano e altri ancora, è proprio che ti fa dire cose come “oggi giochiamo con il Milan, viene Ronaldo al San Paolo, andiamo a vedere la partita che magari il Napoli vince!”.
In altre parole, divertiamo con il gioco del calcio, che il Napoli è tornato in Serie A. Può perdere 2-0 in casa e vincere 5-0 fuori, può sfoggiare Lavezzi e Calaiò e sfidare Ibra e Kakà: che c’è di meglio?
Salvatore Siviero
Questo Blog è realizzato per tutti quelli che hanno il coraggio di pensare e poi fare. Siamo certi che per ogni cosa esistano più verità, noi proviamo a mettere giù la nostra...
margherita
Settembre 6th, 2007 alle 12:05 pm
FORZA NAPOLI GRANDE NAPOLI VIVA IL NOSTRO NAPOLI…….
GRAZIE RAGAZZI