ultimi-arrivi-009.jpgCi sono tanti modi per dire che una cosa è andata male, ma chissà perchè non se ne trovano che pochissimi (e pochissime persone che hanno voglia di farlo…) per esprimere un giudizio positivo. Con questo, e senza un ulteriore “introduzione giornalistica”, stamattina mi va di esprimere la soddisfazione per un evento che si è svolto ieri sera (domenica 29 luglio, ndr.) a Sant’Agnello. In corso c’era la Festa del Mare 2007, e nella serata conclusiva, il comune costiero ospitava un artista d’eccezione: Gigi Finizio. Al di la di commenti sulla manifestazione nella sua interezza (intendo la Festa del Mare), che credo abbia suscitato un bel pò di chiacchiere, come è ormai consueto per tutte le cose che si fanno in Penisola Sorrentina, vorrei esprimere la soddisfazione di cittadino per come sono state gestite le migliaia di persone accorse per la festa e per l’evento finale. Se mi verrà chiesto un parere sulla Festa del Mare lo farò, con dati alla mano (intendo tutti i dati possibili, e visto che sono Consigliere Comunale, penso che dovrò pesare bene le parole, con le cosiddette “carte” alla mano…) alla presenza di qualcuno del Comitato che ci ha lavorato, cercando di mettere da parte considerazioni spinte da qualsivoglia questione personale (perchè spesso nei paesi si è influenzati dalle situazioni ed i rapporti interpersonali, dimenticando la collettività).

Tutto questo però, rischia di farmi dimenticare il perchè di questo “pezzo”. 

Dalle 8 di domenica mattina, fino a ben oltre la mezzanotte, i nostri (pochi) Vigili Urbani, insieme ai volontari della Protezione Civile, e chissà quanti altri volontari (tra Comitato Organizzatore e amici vari) hanno lavorato in strada per incanalare il traffico che inevitabilmente portava in Penisola Sorrentina i tantissimi turisti di questi giorni. Il risultato da quello che ho visto io,  è stato un grande afflusso e assoluta tranquillità e possibilità di movimenti praticamente per tutti!

All’inizio del concerto (che ha portato a Sant’Agnello una delle voci più belle di Napoli e non solo), grazie alla possibilità di circolare anche ai lati del palco, sembrava ci fosse poca gente. La realtà era invece tutt’altra: tanta tanta gente e tanto, tantissimo (cioè il giusto) ordine. Bravi davvero. Complimenti a chi ha lavorato per Sant’Agnello!

Per le discussioni e le critiche ci sarà di tempo almeno fino all’anno prossimo. Tutto è migliorabile e niente è indispensabile, ma per il momento diamo il giusto riconoscimento a chi ha fatto bene…

Salvatore Siviero