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Essere e apparire

Luglio 18, 2007 | Autore: Salvatore | Archiviato in: Something important - Qualcosa che importa

ultimi-arrivi-018.jpgPremettiamo che l’articolo che segue è indirizzato a certe persone. Non vuole essere generico e esiste per denunciare atteggiamenti fin troppo appariscenti di miei compaesani (alcuni anche amministratori pubblici), presenti “in pompa magna” ad una manifestazione, peraltro splendidamente curata dall’amico Mario Esposito.

Culturalmente elevata e organizzativamente molto ben congegnata, la serata dedicata al compianto Arturo Esposito (papà di Mario), ha arricchito Sant’Agnello per certi versi, ma l’ha impoverita per taluni altri.

Per me che scrivo, in alcuni casi non è facile non cadere in atteggiamenti come quelli che ho visto ostentare a troppe persone quella sera.

L’ho fatto e vorrei poterlo evitare in futuro.

L’articolo che segue quindi è un monito prima per me stesso e poi per queste persone che dovrebbero decidere se “essere o apparire”…
 
Essere è di tutti; apparire sta diventando la prerogativa base dell’animale sociale.
Facciamo a capirci però.  Questo pezzo non è una lezione e non va presa come oro colato.

Essere e apparire sono i corrispondenti di reale e desiderato, ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, o ciò che vogliamo che gli altri pensino che noi siamo.
Quasi tutti, nel loro vivere, seguono un mix di essere ed apparire, ciascuno di noi con le sue percentuali e modalità dell’uno e dell’altro elemento. Un dettaglio da non trascurare però è che è molto difficile tornare indietro, in quanto essendo noi abituati a proporci per ciò che ci sembra più opportuno, o necessario, non ci  dedichiamo a dovere a capire la nostra realtà, cioè come siamo realmente, e tanto meno ci adoperiamo per migliorarci sul serio, tutti presi dal migliorare quell’immagine che dovevamo “vendere” di noi.
Riprendere l’abitudine alla sostanza, ritrovare l’abito mentale di relazionarci con la realtà, con le persone reali e non con la loro immagine, è un percorso che può essere faticoso e non breve. A volte poi, l’impegno nei confronti dell’apparire è così grande che finiamo per credere anche noi di essere come vorremmo apparire, restiamo così noi stessi vittime della mistificazione. A questo punto riprendere il contatto con la realtà può diventare anche doloroso e ammettere che siamo tutt’altro da quello che avremmo desiderato, può costare caro in termini psicologici, ma è un passaggio inevitabile se si vuole intraprendere la strada del risanamento.
Tutti i giorni, la realtà che impattiamo, in mille occasioni è apparenza, anche nelle cose più banali. Facciamo un esempio semplice:  la tazza di cioccolata calda non contiene, se non in parte minima, cacao ed è una bevanda che sembra cioccolata: ha il colore ed un vaghissimo sapore di cioccolata, ma è fatta con surrogati, cioè sostanze che fanno pensare che sia cioccolata, ma che in realtà nulla hanno a che fare.
Troppe persone hanno imparato avendo come esempi questi imbrogli, per cui, poste poi davanti all’originale non lo riconoscono o, spesso, non lo apprezzano, magari perché troppo “forte”.
Magari siamo andati un po’ in la con le “chiacchiere”, ma in realtà, queste parole sono frutto di studi accurati, e quindi non vanno catalogato nel semplicistico termine di “chiacchiere”.
Per tornare al nocciolo della questione, torniamo indietro alla soiree nello splendido scenario della Marinella:

 

“Belli davvero alcuni di quei signori incravattati.

Hanno lavorato tanto per l’evento, così come fanno tantissimo per la comunità. Le signore che tanto fanno per il paese, poi erano splendenti, ignare e bellissime.
La gente di Sant’Agnello dall’esterno ringrazia e saluta…a distanza!”


 

Salvatore Siviero

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7 persone hanno lasciato un commento

Caro Salvatore,
non c’è di che meravigliarsi, purtroppo la nostra è una società costruita sull’apparenze e sono poche le persone che come te vogliono “essere” e costruire le fondamenta della propria vita su principi solidi che hanno fatto la storia del mondo,quali la famiglia,lamore,l’amicizia la solidarietà, il rispetto verso il prossimo….principi che in un mondo corrotto come il nostro,mascherato dalle apparenze vanno scomparendo ….non te la prendere….io ti conosco e sò come sei fatto, ti piace combattere per ciò in cui credi e far vedere l’essenza delle cose ,ma ho imparato che alcune volte, e in particolare da quando sto in penisola bisogna apparire per essere!

scritto da Veronica il 19 Luglio 2007 - 11:26 am

Caro Salvatore, potresti essere più chiaro nel definire i personaggi incravattati? Sono un amico carissimo del consigliere comunale prof. delegato (a tante cose) Gaetano Maresca, e sto vivendo ore di tensione, perchè ho un grande timore che anch’egli sia tra questi. Per favore liberami da questo peso.

scritto da amico di gaetano il 26 Luglio 2007 - 12:14 pm

Caro amico di Gaetano,
in verità sono combattuto perchè conosco Gaetano da una vita e sono sicuro delle sue qualità morali. E’ davvero una grande persona però l’ho visto tra gli incravattati.
In fondo cosa ci faceva lì?
Me lo sono chiesto tante volte e ho trovato una sola spiegazione: è un amante della cultura.
Quindi stai tranquillo perchè lui rimarrà sempre uno dei paladini della giustizia sociale…

scritto da Salvatore il 26 Luglio 2007 - 12:21 pm | Visita il collegamento

Caro Salvatore, io penso che la cultura non abbia bisogno di essere ostentata con le cravatte. E Gaetano, per quel che ne so, non è il tipo che si incravatta così facilmente. Penso che qualcuno lo abbia costretto, suo malgrado, ad indossare quei panni per apparire ciò che non è: una persona lontana dai veri problemi del paese.
Occorrerebbe liberare del tutto la sua mentalità dai condizionamenti esterni, renderlo uomo libero capace di esprimere le sue opinioni, di dare apertamente e sinceramente le sue valutazioni.
Bisogna lavorare tanto su questo nostro amico affinchè possa diventare il baluardo di noi gente di Sant’Agnello che guarda da lontano questi eventi per persone incravattate.

scritto da amico di gaetano il 26 Luglio 2007 - 12:44 pm

Cari amici, penso che la cravatta non faccia grande differenza… Ci sono tanti modi per stare tra la gente ed esprimere la propria personalità! Chi mi conosce sa che sono una persona libera,seria,sincera e soprattutto che non si lascia condizionare da niente e da nessuno. Il mio impegno pubblico è rivolto soltanto ad accrescere il benessere dei cittadini,e fino a quando avrò la possibilità di farlo, chiunque troverà in me una persona disponibile al di là dell’abito che indosso!!!!!!

scritto da Gaetano Maresca il 31 Luglio 2007 - 11:27 am

Grazie Gaetano per aver chiarito la tua posizione. La tua risposta è politicamente corretta, e io ed il gruppo che ti sostiene possiamo ora, in tutta libertà, con il coraggio che ci contraddistingue nel fare scelte nuove e nel dare una svolta, incoraggiarti, sostenerti e starti sempre vicino nella tua futura lunga carriera politica. Certo gli inizi sono stati forse influenzati da alcune presenze che hanno impedito di dimostrare quello che veramente volevi, i tuoi ideali, le tue aspettative, i traguardi che volevi raggiungere. Ma adesso c’è una lunga carriera che ti aspetta. La strada è spianata, la gente ti ama, le persone sanno che sei una persona onesta, alla quale possono rivolgersi tranquillamente, che non si tirerà mai indietro, che sarà capace di affrontare qualsiasi ostacolo pur di arrivare allo scopo prefissato.
Forza Gaetano, dimostra chi sei veramente, liberati dalle cravatte che ti circondano, vola alto nel cielo, e noi saremo sempre al tuo fianco a sostenerti in qualsiasi momento.

scritto da amico di gaetano il 01 Agosto 2007 - 11:47 am

Ciao, è la prima volta che partecipo ad un blog. Ho la residenza a Sant’Agnello da poco e quindi non ho il piacere di conoscere appieno la vita politica di questo paese. I commenti che ho letto sul sig. Gaetano Maresca mi hanno favorevolmente colpita. Mi rivolgo a te Salvatore per chiederti qualcosa in più sul consigliere Maresca, in modo particolare quali sono le tante cose di cui si occupa (le sue deleghe), come è possibile contattarlo, e se l’impressione dovesse essere favorevole, come poter entrare a far parte del gruppo dei suoi sostenitori.

scritto da margherita il 01 Agosto 2007 - 12:49 pm

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