dsc_0057.JPG     La Finale 2007 è finita con il San Vito Positano che ha battuto il Sant’Agnello Caccioppoli 3-2: la squadra di Mazzacano e Peppe Castellano, del Black, di bomber Antonio Palumbo e di tutti i positanesi ha inscritto il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo Intercomunale della Penisola Sorrentina. A Sant’Agnello, al campo del Centro Sportivo di Viale dei Pini, c’erano più di 400 persone ad applaudire un bel gruppo di eterni ragazzi che si sono divertiti insieme per due mesi e più. In effetti tra il dire ed il fare, il Torneo Over 40 dura non meno di 5 mesi. Questo perchè dopo 7 anni la gente conosce e vive la manifestazione che appartiene a tutti. La realtà dell’Over 40 è molto semplice. C’è gente normalissima che gioca e c’è gente altrettanto normale che sta dietro le quinte. L’errore dell’attacante si unisce a quello del portiere ed a quello dell’organizzatore. Tutti fanno errori; qualcuno ne fa di grandi e ci perde addirittura la partita, altri, più fortunati, trovano il mediano di turno che spazza via il pallone e l’azione va via nel dimenticatoio.

In questi anni di Over 40 mi è capitato di commettere tanti errori. Per chi come me sta dietro le quinte, “lisciare il pallone” significa mettere sotto sopra un gruppo, forse due, forse tutti i gruppi di giocatori che compongono le squadre del Torneo. Insieme a me, e sotto la mia responsabilità hanno commesso errori anche i ragazzi che avranno quarant’anni fra un bel pò di anni, che però si sono appassionati al gioco e lo organizzano per tutti quelli che si divertono insieme. Loro sono l’Over 40 così come lo sono i quarantenni, i cinquantenni ed i sessantenni (si anche i 60enni giocano con noi!) che si allenano tutto l’anno per arrivare a fare bella figura al campo. Nei bar si chiede il risultato delle partite; nelle piazze si vocifera di brogli e combines modello calciopoli. Il bello della manifestazione è che bene o male (ma in modo anche divertente e scherzoso), tutti pensano che ci sia una squadra favorita per questo o quel motivo. Quest’anno, anche perchè abbiamo ingrandito la famiglia (eravamo 9 squadre e più di 250 calciatori), ci siamo dovuti confrontare spesso per evidenti incomprensioni di chi ha evidenziato dubbi e disagi sul gioco. Si, perchè l’Over 40 è un gioco, e non dobbiamo dimenticarlo. Un gioco che costa intorno ai 20.000 € e interessa tanta gente. Un gioco che non grava sui conti pubblici. Come tutti i giochi però va giocato con serenità e vissuto con la consapevolezza che si può rompere…

Salvatore Siviero