Oggi 8 luglio 2007 si chiude un ciclo. Capiamoci subito, ci sono cose molto più importanti nella vita. Senza scomodare i mali del mondo, ci teniamo a casa nostra e scopriamo che in realtà la casa, quella che ognuno di noi vorrebbe per vivere qui in Penisola Sorrentina, in realtà non c’è che per chi già cellà. Arrivano tasse e imprevisti tutti i mesi;  la spazzatura ogni tanto ce la ritroviamo fin sotto il naso e per chiudere il quadretto, ci sbuca puntuale davanti agli occhi l’amico imprenditore che si lamenta anche se lo sanno anche le pietre che non avrà mai problemi ad arrivare alla fine del mese!
Queste righe però non sono per denunciare quello che non va. Oggi c’è una festa (abbondantemente dimenticata da chi invece pensa a dispensare i soldi della gente a chi i soldi li ha già…) che si chiama calcio: oggi c’è la Finale del Torneo Over 40, il Torneo di Sant’Agnello, di Positano, di Piano, di Meta, di Massa Lubrense e di Sorrento. In altre parole il Torneo della gente della Penisola Sorrentina che lo ha pagato e se l’è goduto (con chiacchiere a non finire ma anche e soprattutto con tanto interesse!). Si, perché l’Over 40 è della gente che lo ha giocato e di chi lo ha seguito. Non ci sono sponsors che pagano, e non ci sono Comuni che sovvenzionano. I cittadini stiano tranquilli, le tasse comunali che si vedranno aumentare non c’entrano nulla con questa manifestazione. Ho scritto che gli sponsors non ci sono. In realtà però sono le 9 squadre che hanno contribuito alle spese dell’organizzazione. Grazie quindi a Caccioppoli, Royal Group, Saldea, New Electra, Carotenuto, One Fire Ristorante La Torre, Tommaso Fiorentino, e grazie ai gruppi del San Vito Positano e del Piano di Sorrento che non hanno voluto pubblicità.
Oggi in campo non ci saranno sfilze di ringraziamenti e parole che annoiano.
Oggi in campo ci sarà il calcio che è il gioco più bello del mondo.
Ah, prima di dimenticarlo, vorrei fare un non ringraziamento a chi ci ha messo i bastoni fra le ruote. Quest’anno abbiamo fatto un mare di errori e li abbiamo pagati con una montagna di stress. Li stiamo studiando già da un po’ per poter regalare alla gente un Over 40 edizione 2008 migliorato.
Da stasera alle 10 (più o meno, perché se ci saranno i supplementari si farà più tardi…) comincia la 1° edizione dell’Over 40 del nuovo ciclo. Abbiamo ascoltato tutti e accontentato tutti. Alla fine saranno contenti e scontenti tutti, ma lo sappiamo e non ci facciamo problemi: fa parte del gioco!
Il 2008 vedrà partite a Sant’Agnello, ma anche a Positano, Massa Lubrense e Sorrento. Se Meta e Piano avessero il campo giocheremmo anche lì, ma per ora non è possibile.
Aprile sarà il mese del calcio d’inizio e non ci faremo condizionare da cavalli e deliranti promesse di costruzione di stadi all’avanguardia. Se avremo la possibilità di giocare sull’erba artificiale ci divertiremo, ma se avremo la polvere dei campi in terra battuta non ci faremo problemi. In fondo siamo cresciuti calciando un pallone sul cemento per strada. Se siamo arrivati a giocare a calcio fino a 60 anni senza erba artificiale, non mi sembra che questa pseudo nuova frontiera sia l’elemento fondamentale per il nostro divertimento.
Chi non ha interesse in noi si dedichi ad altro. Ai miei colleghi Consiglieri Comunali furbi (che campano di politica) chiedo di proseguire la loro opera di spargimento di soldi pubblici, ai poveri bisognosi di chiudere il mese con 5-6000 €, anziché i comuni 1000€, della maggior parte degli onesti lavoratori.
A loro chiedo di continuare a girare per le case a chiedere il voto raccontando la favoletta che stanno operando per la comunità.
A chi invece pensa che viviamo tutti insieme, ed è tutti insieme che si deve lavorare per migliorare le condizioni generali, dico grazie e chiedo di venire al campo ad esprimere emozioni ed idee.
Non importa che ci si trovi della stessa opinione. L’importante è dire la propria e far valere quel diritto all’opinione che dimentichiamo di avere. Basta lasciar pensare gli altri per noi.
Il risultato è la casa che non c’è, gli affitti alle stelle, i bus più grandi delle strade e nel nostro piccolo, un campo che crolla a pezzi e una manifestazione che vive sulla gente che gioca, sapendo che i soldi pubblici sono per gli altri, soliti noti.
Grazie a chi ama giocare al calcio. A noi piace giocare ma non dimentichiamo mai che ci sono problemi ben più gravi. Speriamo che chi sta più in alto se ne ricordi, e la smetta di stringere mani prendendo in giro la gente.
Stasera finisce l’Over 40: stasera comincia l’Over 40!

Salvatore Siviero