castelvolturno-024.jpgDi lui dice: sono un ragazzo semplice come può essere un quindicenne che culla il sogno di diventare calciatore mettendo a frutto la grande passione per un gioco che non deve mai pesare come fosse un impegno, insomma un vero e proprio lavoro!
Nell’anno dei Mondiali di Germania ha segnato la bellezza di 29 reti risultando il miglior realizzatore della serie cadetta; da Modena però ha deciso di trasferirsi a Napoli: è Christian Bucchi il nuovo bomber che dovrà far esplodere il San Paolo.

Noi dell’Agorà lo abbiamo sentito qualche giorno fa mentre si gode il suo meritato riposo in Sardegna prima di unirsi al Napoli per il pre-ritiro:

Christian, nella tua carriera hai segnato tanti gol e ti sei fatto rispettare in tante e tante aree di rigore; ora decidi di cambiare completamente vita, passando dalla tranquilla Modena alla “incredibilmente passionale” Napoli. Sai che potresti sentirti come sotto esame da 65.000 professori/tifosi ogni settimana?
So bene che dov’ero prima(Modena, ndr.) c’era tanta più tranquillità e allo stesso modo so che troverò molta più attenzione qui a Napoli. Io però penso che faccia bene mettersi in discussione; aiuta a crescere e migliorare come professionista e come uomo.
Cosa lasci a Modena e cosa trovi a Napoli?
Lì c’è una bellissima parentesi della mia carriera, sono stato bene ed ho fatto bene come calciatore. Napoli però è una cosa totalmente diversa. Conosco la città per una piazza “caldissima” ed appassionata come poche al mondo. Spero di poter essere protagonista per dare soddisfazione alle migliaia di tifosi che seguono la squadra anche nelle difficoltà di questi anni.
Cosa significa Napoli per un ragazzo nato a Roma, cresciuto nelle Marche, che ha fatto una serie importante di esperienze in giro per l’Italia?
Napoli è il calcio; Napoli è passione, euforia, entusiasmo. Se dovessi descrivere ad uno straniero il calcio Italiano gli parlerei di Napoli e del suo modo passionale di vivere il gioco del calcio.
Quando non giochi a calcio cosa ti piace fare?
Dedico praticamente tutto il mio tempo alla mia piccolina che ha 4 anni. Con lei faccio incetta di cartoni animati in DVD.
Ti piace la musica?
Si, però non sono di quelli che si fissano su di un unico genere ed ascoltano solo quello. Mi piace ascoltare la radio perché diversifica e ti fa ascoltare un po’ di tutto. Comunque a pensarci, se devo dirti un solo genere, ti dico Hip-Hop.
Tornando al calcio, chi è il tuo modello?
Sicuramente Diego Maradona è una spanna sopra tutti. Per me è inimitabile ed irraggiungibile. Dei calciatori in attività poi ti dico sicuramente Alex Del Piero: un ragazzo speciale ed un campione assoluto.
Cosa pensi del Calcio Italiano?
Fa male sentire quello che è venuto fuori in questi giorni, quello che voglio dire è che spero fortemente che si torni prestissimo a vedere il calcio come un gioco.
Il Napoli come lo vedi in questa serie B dalle mille novità?
Napoli è una piazza importante che merita la A. La squadra che la società del Presidente De Laurentis sta allestendo è già fortissima e ci sono molti giocatori che vanno ben oltre le capacità tecniche della categoria.
I Mondiali in Germania come li stai vivendo?
Penso come tantissimi italiani mi sto appassionando con la nostra squadra. Stiamo vivendo una stupenda serie di emozioni. Sono davvero contento e lo sono specialmente per il mio carissimo amico Materazzi che si sta facendo valere.
In chiusura dedichiamo un pensiero a Sorrento.
Sai che non ci sono mai stato! Tutti me la dipingono come una terra stupenda; voglio proprio venire a visitarla appena torniamo dal ritiro.
Salvatore Siviero