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amichevole-017.JPGSabato 11 settembre è la data della prima storica volta del Sant’Agnello nel campionato di Promozione! Dopo aver stravinto il campionato di 1° Categoria Provinciale, la squadra allenata dal confermatissimo Tommaso Spano(nella foto www.salvatoresiviero.com ) apre la stagione con la Puteolana 1909. Ben più ricco il carniere, a livello storico/calcistico, dell’avversario dei santanellesi, la Puteolana 1909, abituata a scenari che negli anni ‘20 significavano addiritura la massima serie del calcio nazionale. Il Sant’Agnello, mai prima d’ora in un torneo regionale di serie con tanto di terna arbitrale, ancora senza il proprio terreno di gioco, è ospite del Sorrento Calcio. Sicura l’assenza di Vincenzo Gargiulo che sconta due turni di squalifica, per i padroni di casa ci sono da verificare anche le condizioni di Cascone. Fischio d’inizio alle 15.00.

Salvatore Siviero

Shevchenko esclusivo

6 Set 2010 In: Golden Foot, Sport Interviews

golden-foot.jpgAndriy Shevchenko è tornato nella sua patria e sta dando una mano al calcio ucraino, che si prepara ad ospitare le squadre nazionali più forti d’Europa ad Euro 2012. Sheva, come lo conoscono nel calcio professionistico, premiato con il Golden Foot nel 2005 è ancora legato all’Italia, al Milan ed a tutto il calcio italiano che ci racconta da Kiev. In esclusiva su www.goldenfoot.com .

Andriy sei il vincitore del Golden Foot 2005. Quanto conta per te l’aspetto leggendario del calcio, essere cioè entrato nella storia come uno dei migliori bomber di sempre?
E’ un riconoscimento molto bello e importante. Sono contento di averlo vinto anche perché chi lo ha creato ha fatto davvero tanto nel calcio che conta. Grazie a Caliendo ci ricordiamo di grandi calciatori come Baggio e Dunga solo per citarne un paio.

A chi daresti il tuo voto per il Golden Foot 2010 e perchè?
I candidati te li ricordiamo sono: David Beckham, Gianluigi Buffon, Didier Drogba, Samuel Eto’o, Steven Gerrard, Ryan Giggs, Carles Puyol, Raúl González Blanco, Clarence Seedorf, Francesco Totti.
Sono in difficoltà. C’è una scelta incredibile. Tutti e 10 meritano il Golden Foot e forse è giusto e più bello che a scegliere sia la gente, i tifosi e appassionati di tutto il mondo che si collegano al sito (www.goldenfoot.com , ndr.)

Durante la tua carriera hai affrontato tanti campioni come quelli che sono in lizza per il Golden Foot 2010. Chi ti è piaciuto affrontare più degli altri?
Ronaldo e Messi mi hanno impressionati tra gli attaccanti;  Zidane in cabina di regia era molto intelligente e faceva cose che altri non potevano pensare di fare.

La storia del calcio è ricchissima di campioni. Chi è stato il migliore?
Maradona, Pelè e tutti i grandi non possono essere paragonati. Nelle loro epoche hanno fatto cose grandiose. E saranno ricordati sempre.

Hai giocato con molti dei più forti calciatori in circolazione. Con chi ti sei trovato meglio?
Sicuramente Kakà e poi anche Rebrov sono i calciatori con i quali mi sono trovato meglio. Era facile giocare con loro.

Chi ti ha servito i migliori assist?
Andrea Pirlo, Kakà e Rui Costa mi hanno regalato assist incredibili.

Tra le squadre che hai affrontato quale ti ha dato più emozioni?
In campo europeo mi è sempre piaciuto affrontare il Barcellona, il Manchester United e il Real Madrid. In Italia, con il Milan ho sempre provato qualcosa di speciale ad affrontare la Juventus.
Loro mi hanno regalato le sfide più belle.

Ma torniamo indietro nel tempo a quando hai cominciato. E’ vero che da giovanissimo, durante una trasferta in Ungheria avesti dei contatti per giocare con un club di quel campionato ma poi non si fece nulla?
No, non so come sia potuta uscire fuori una cosa del genere. Avevo 16 anni. Ero con la Dinamo 2 per un paio di partite amichevoli. Sono stato bene ma non c’è stato alcun contatto con società ungheresi. 

Sei sempre stato legato al tuo paese, al punto che dopo la vittoria in Champions League 2003, quando con il Milan segnasti il rigore decisivo alla Juventus volesti portare la Coppa sulla tomba di Valeriy Lobanovskyi. Che cosa provasti in quel momento?
Dovevo farlo. Era giusto che io riconoscessi a Mister Lobanovskyi un premio che avevo vinto anche grazie al suo lavoro. È stata una grande emozione e una bella soddisfazione.

La riconoscenza per il tuo allenatore è importante. Hai mai pensato di fare anche tu l’allenatore quando smetterai di giocare?
No, per il momento non ci penso. Ho voglia di giocare ancora. Più avanti vedremo.

Si sa che sei molto legato al Milan. Cosa pensi della tua vecchia squadra dopo la grande campagna acquisti che ha portato Ibra e Robinho ai rossoneri? Il gap con l’Inter esiste ancora?
Beh ora, con Ibra e Robinho penso che il Milan sia a livello dell’Inter almeno sulla carta. Io sono e sarò sempre tifoso dei rossoneri e penso che con un po’ di amalgama potremo prenderci le soddisfazioni che meritiamo.

Il tuo amore ti potrebbe spingere ad una carriera da dirigente del Milan?
Per ora penso solo a giocare. Mi sento con Galliani e qualche volta anche con il presidente Berlusconi. Ma no, non abbiamo mai parlato di questa cosa. Per ora sono un calciatore della Dinamo e un tifoso del Milan.

Oggi sei alla Dinamo Kiev. A cosa punta la tua squadra?
Volevamo giocare la Champions League ma ora abbiamo l’Europa League e ce la giocheremo al meglio. In campionato poi vogliamo dire la nostra e puntiamo anche alla Coppa. Faremo di tutto per andare avanti in tutte le competizioni.

La tua patria, l’Ucraina si prepara ad organizzare i Campionati Europei 2012. Il paese è pronto?
Siamo contenti della possibilità che abbiamo. Saremo pronti. C’è tanta gente che si sta dando da fare per questo evento tanto importante. Faremo bene.

La Nazionale della quale sei capitano, ha due anni per prepararsi al meglio per gli Europei in casa. Chi sono i giovani che potrebbero salire alla ribalta?
Per due anni ci prepariamo giocando amichevoli che ci dovrebbero portare al meglio agli Europei. Andiamo avanti tranquilli con la consapevolezza di poter far bene. Abbiamo una grande possibilità e vogliamo sfruttarla. Dopo la grande esperienza al Mondiale, questa grandissima occasione possiamo giocarcela addirittura in casa. I nostri giovani stanno crescendo e se devo dire dei nomi te ne faccio un paio, Andriy Yarmolenko  e Jevhen Konopljanka che tra i centrocampisti si stanno mettendo in luce. Ma ne avrei anche altri…

Torniamo alla Dinamo e all’Europa League. Quali sono le tue favorite?
Mi piacciono la Juventus, il Liverpool e il Manchester City di Mancini. Loro le vedo davanti a tutte ma si sa che la competizione è lunga e difficile. Bisogna farsi trovare pronti ora e poi anche dopo la pausa invernale. Non è mai facile vincere.

Hai citato la Juventus. Sampdoria, Palermo e Napoli sono le altre italiane iscritte all’Europa League. Cosa ne pensi?
Tutte quante sono attrezzate per fare bene. Il Palermo lo conosco meno e non so bene dove può arrivare. La Sampdoria con Cassano che ha preso coscienza dei suoi mezzi può battere chiunque. E lo stesso vale per il Napoli che ha messo Cavani in un gruppo che sta insieme da qualche anno. Gli azzurri possono fare molta strada in Europa così come in Italia, dove però, come le altre (Juve, Sampdoria e Palermo e Roma che però è in Champions, ndr.) sono dietro a Milan e Inter.

Dall’Europa League alla Champions. Detto del tuo Milan, ci parli del Chelsea, altro tuo vecchio amore? Loro ci sono tra le favorite di quest’anno?
Il Chelsea è una squadra completa. Una grande squadra con un allenatore che riesce a mettere ogni cosa a suo posto. È molto vicino ai giocatori ed ha un modo splendido di relazionarsi nello spogliatoio con ognuno. Il Chelsea lotterà con il Milan, il Real Madrid, il Barcellona e il Manchester United fino alla fine. Sono loro le favorite alla Champions 2011.

E l’Inter Campione in carica?
E’ una grande squadra ma nel calcio a livello di Champions non è mai facile ripetersi. No, non credo che l’Inter possa rivincere.

Chelsea e Milan, tuoi ex club riportano alla mente due tecnici che le hanno guidate con te in campo: Mourinho e Ancelotti. Cosa li differenzia?
Ti dico subito che non rimpiango di essere andato al Chelsea dal Milan perché è stata una scelta di vita. Mourinho e Ancellotti sono due allenatori fantastici che però risultano molto diversi nel modo di essere e allenare. Non è giusto dire altro. Sono tutti e due speciali.

Parlando di cose speciali, quale stato il momento più bello della tua carriera? L’occasione in cui ti sei sentito più felice.
Te ne dico due: la Champions League vinta con il Milan nel 2003 all’Old Trafford contro la Juventus, e giocare i mondiali 2006 con la mia nazionale. Due esperienze emozionantissime e particolari perché vissute con la squadra per cui tifo e con la nazionale del mio paese, che per la prima volta giocava la Coppa del Mondo. Senza contare poi che abbiamo giocato contro l’Italia che poi è diventata Campione del Mondo.

Quella stessa Italia che ha fatto una pessima figura ai Mondiali in Sud Africa. Cosa ne pensi, anche alla luce del nuovo corso con Prandelli?
Purtroppo ripetersi dopo 4 anni non è mai una cosa facile. Lippi ha fatto una cosa enorme vincendo la Coppa del Mondo e purtroppo non è riuscito a portare risultati dopo. Per Prandelli ricominciare un ciclo che ha portato la squadra ad essere la migliore al mondo è una cosa, almeno all’inizio molto difficile. Lui però ha le possibilità di farlo e poi ha Cassano che sta capendo fino in fondo i suoi mezzi. Ora è maturo e può fare la differenza. Come Balotelli che però ha bisogno ancora di un po’ di tempo.

Una notizia legata alla tua passione per il golf. È vero che potresti giocare le Olimpiadi 2016  per l’Ucraina? Pensi di diventare professionista del green?
No è una cosa lontanissima. Mi piace giocare a golf ma per adesso sono un professionista del calcio e questo mi basta. In futuro non so.

Parlando di futuro hai mai pensato ai tuoi figli nel calcio?
I miei figli sono ancora piccoli e si stanno avvicinando al calcio. Io non li forzerò e se poi vorranno fare i calciatori sarò vicino a loro. Ma non metto loro alcuna pressione. È davvero troppo presto.

L’ultima curiosità viene dalla Cina, dove tanti tuoi tifosi sognano di rivederti.
Con il Chelsea siamo stati lì. Una bella esperienza davvero. La passione della gente mi ha colpito. Mi piacerebbe tornarci. Mi sono trovato benissimo.

Salvatore Siviero per www.goldenfoot.com

Un “giro di chiacchiere”nemmeno tanto veloce tra i commercianti santanellesi ci ha lasciati sconcertati. “Perchè non si fa mai niente?” Nessuno sembra contento e così li abbiamo ascoltati con calma e attenzione. Lo scopo di questo articolo è migliorare una situazione che crea disagio a santanellesi, che vorrebbero poter vivere a “casa loro”, del loro lavoro, senza dover fare troppi “salti mortali”. Le critiche distruttive le lasciamo ai politici che non tengono alla loro terra. Ma partiamo dalla fine, perchè una considerazione va fatta. Loro, i commercianti non sono uniti. E forse il problema sta proprio nello scarso peso “politico” e sociale di una classe lavoratrice che non riesce a mostrarsi in tutta la sua quantità. E chissà, forse c’è anche poco interesse a creare situazioni di promozione collettiva. Quindi cerchiamo di capirci qualcosa. Sorrento non regala grandi vantaggi e se possibile, causa congestione del traffico, sono più i disagi che i vantaggi che porta. La dilagante crescita di parcheggi per ora non serve a molto perchè la gente sembra non sapere che esistono attività commerciali a Sant’Agnello. In più ci sono gli ambulanti difficili da controllare e l’assenza di idee che facilitino lo sviluppo dello shopping. Come fare? Qualcuno dice che sarebbe il caso di ridurre le feste e investire in cose piu durature. Di questi tempi tutti parlano dei soldi delle feste e nessuno propone nulla. Facciamo così, mettiamo insieme le idee e riuniamo le persone. Se l’intento è comune anche i vantaggi lo saranno. Aspettiamo proposte…

Salvatore Siviero

Shevchenko parla del Napoli

4 Set 2010 In: Golden Foot

andriy-shevchenko-england-ukraine-2010-world-_2096143.jpgAndriy Shevchenko indimenticato campione del Milan, attualmente in forza alla Dinamo Kiev, in Europa League come il Napoli di Mazzarri, intervistato da www.goldenfoot.com come vincitore del prestigioso premio nel 2005 parla degli azzurri che potrebbe trovare sulla sua strada europea:

“Il Napoli è una buonissima squadra. Sta cementando un gruppo che lavora insieme da qualche anno intorno a giocatori bravissimo come Hamsik e Lavezzi. L’acquisto di Cavani poi è un grande colpo che consente di pensare a fare tanta strada in Europa League. In Italia lo vedo ancora dietro alle milanesi ma possono creare parecchi grattacapi a tutti”.

Salvatore Siviero

immagine1.jpgdiapositiva1.JPGIl Golden Foot, creato da Antonio Caliendo è ormai una vera istituzione nel mondo del calcio. I migliori giocatori di ieri e di oggi si sfidano per un posto incancellabile sulla Champions Promenade nel Principato di Monaco. Attraverso il sito ufficiale www.goldenfoot.com i lettori di tutto il mondo eleggono il vincitore. Quest’anno, tra i 10 grandi ci sono anche due italiani: Totti e Buffon. L’11 ottobre sapremo chi è il successore di Ronaldinho.

Salvatore Siviero

Shevchenko esclusivo per il Golden Foot

2 Set 2010 In: Golden Foot

shevagoldenfoot.jpgIl vincitore del Golden Foot 2005 ha parlato in esclusiva con noi per www.goldenfoot.com . Dall’emozione per la Champions Promenade accanto ai migliori giocatori del mondo, alla sua carriera (per ora non c’è nessuna idea di allenare…) al Milan (suo grande amore) alla scelta di passare al Chelsea anni fa, all’Inter di oggi che affronta il suo Milan rinato a nuova vita con Ibra e Robinho. Tutto questo e tanto altro in rete e in esclusiva per gli appassionati di calcio su www.goldenfoot.com.

Salvatore Siviero

Ecco Calcio3000

2 Set 2010 In: Brevi

print.jpglogo1.jpgCalcio2000 sbarca sul web ma lo fa in maniera decisamente singolare. Nasce www.calcio3000.it (è anche .com). Un portale pensato come un BAR in rete dove poter esprimere le proprie idee calcistiche e vivere il calcio in maniera pulita e pura. Così, per tutti noi appassionati di calcio, il cerchio sarà completo.
Da una parte il piacere della lettura di Calcio2000, il mensile cartaceo che da quasi 15 anni ci accompagna di mese in mese, dall’altra la possibilità di collegarsi a www.calcio3000.it per confrontarsi con chi ha la nostra stessa malattia per il calcio. La redazione di Calcio3000 è a disposizione, pronta a soddisfare ogni esigenza o curiosità legata al calcio.
Ogni giorno verranno trattati temi d’attualità che, per ovvi motivi, sul mensile non troverebbero mai spazio. Ci sarà anche una sessione legata all’archivio, immenso, del mensile (con le vecchie copertine) e pure una sessione dedicata alle domande con risposte autorevoli e, soprattutto, immediate. Insomma, www.calcio3000.it è il nostro piccolo angolino nella rete. Speriamo, tutti insieme, di renderlo un BAR DI CALCIO DI QUALITA’!!! Ciao a tutti e BUON CALCIO

Comunicato Stampa

Il Calendario del Napoli 2010/11 aggiornato

31 Ago 2010 In: Il Napoli

footo-039.JPG1ª giornata Fiorentina-Napoli 29 agosto 2010 (1-1) -  16 gennaio 2011
2ª giornata Napoli-Bari 12 settembre 2010 ore 20.45  - 23 gennaio 2011
3ª giornata Sampdoria-Napoli 19 settembre 2010 ore 20.45  - 30 gennaio 2011
4ª giornata Napoli-Chievo 22 settembre 2010  - 2 febbraio 2011
5ª giornata Cesena-Napoli 26 settembre 2010 ore 12.30 - 6 febbraio 2011
6ª giornata Napoli-Roma 3 ottobre 2010  - 13 febbraio 2011
7ª giornata Catania-Napoli 17 ottobre 2010  - 20 febbraio 2011
8ª giornata Napoli-Milan lunedì 25 ottobre 2010 ore 20.45 - 27 febbraio 2011
9ª giornata Brescia-Napoli 31 ottobre 2010  - 6 marzo 2011
10ª giornata Napoli-Parma 7 novembre 2010  - 13 marzo 2011
11ª giornata Cagliari-Napoli 10 novembre 2010  - 20 marzo 2011
12ª giornata Lazio-Napoli 14 novembre 2010  - 3 aprile 2011
13ª giornata Napoli-Bologna 21 novembre 2010  - 10 aprile 2011
14ª giornata Udinese-Napoli 28 novembre 2010  - 17 aprile 2011
15ª giornata Napoli-Palermo 5 dicembre 2010  - 23 aprile 2011
16ª giornata Genoa-Napoli 12 dicembre 2010  - 1 maggio 2011
17ª giornata Napoli-Lecce 19 dicembre 2010  - 8 maggio 2011
18ª giornata Inter-Napoli 6 gennaio 2011  - 15 maggio 2011
19ª giornata Napoli-Juventus 9 gennaio 2011  - 22 maggio 2011

Salvatore Siviero

Foto da Fiorentina - Napoli

31 Ago 2010 In: Il Napoli

footo-043.JPGfooto-041.JPGfooto-037.JPGLa nostra redazione era presente allo Stadio di Firenze per la 1° del Napoli. Ecco alcune immagini esclusive.

Salvatore Siviero

Fiorentina - Napoli giusto pari: 1-1

31 Ago 2010 In: Il Napoli

footo-038.JPGAl “Franchi”, Napoli e Fiorentina si dividono tutto. Giocano un tempo per ciascuno, segnano e subiscono in egual misura (espulsioni di Vargas e Blasi comprese). Azzurri meglio messi in campo e più tonici nel primo tempo, Viola rabbiosi fino allo sfinimento nella seconda parte, alla ricerca della rete che li tiene in linea di galleggiamento. Al 90′ quindi un punto a testa e via verso la seconda di campionato che deve aspettare le partite della Nazionale.

Fiorentina-Napoli 1-1
Marcatori: Cavani (N) al 7’ p.t.; D’Agostino (F) al 5’ s.t.
Fiorentina (4-2-3-1) Frey; De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual; Zanetti, Montolivo; Marchionni, D’Agostino (dal 25’ s.t. Cerci), Vargas; Gilardino (dal 40’ s.t. Babacar). (Boruc, Comotto, Felipe Donadel, Ljajic) All. Mihajlovic.
Napoli (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Blasi, Gargano, Dossena (dal 43’ s.t. Grava); Hamsic, Lavezzi (dal 44’ s.t. Lucarelli); Cavani (dal 36’ s.t. Zuniga) (Iezzo, Santacroce, Grava, Ciano). All. Mazzarri.
Arbitro: Gervasoni di Mantova.
Note: Spettatori 25.000. Espulsi: Vargas al 22’ s.t. per fallo di reazione , Blasi al 28’ s.t. per doppia ammonizione (gioco falloso-gioco falloso). Ammoniti: Kroldrup e Zanetti per gioco falloso; Cavani per proteste; Campagnaro e Hamsik per gioco falloso; Lavezzi per comp. non regolamentare. Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 3’.

Salvatore Siviero

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